«Corso nel degrado per vendetta»

Confesercenti: estate tra i rifiuti, ora il Comune paghi le luminarie
MONTESILVANO. A stagione estiva quasi chiusa, la Confesercenti denuncia il degrado nel quale la città ha accolto i turisti nelle vie centrali di Montesilvano. «Abbiamo voluto aspettare la fine di agosto perché restiamo convinti che con i turisti occorra stringere i denti, fare squadra e rimandare le polemiche», ha dichiarato il direttore provinciale della Confesercenti Gianni Taucci, «ma ora è il momento di dire che in questa estate la situazione si è ulteriormente aggravata, anche a causa della maleducazione e dell'inciviltà di alcuni cittadini. Tuttavia la capacità di reazione dell'amministrazione di fronte a queste emergenze è insufficiente».
La Confesercenti infatti denuncia «strade sporche e poco controllate, parcheggi utilizzati come luogo di abbandono dei rifiuti e cassonetti posizionati lungo corso Umberto invece che nelle vie limitrofi. Abbiamo chiesto di spostare i cassonetti, ma a causa di uno scaricabarile la potatura degli alberi non poteva essere effettuata e quindi impossibile spostare i cassonetti . Una situazione insostenibile», continua Taucci, «che si aggiunge ad altre emergenze. I parcheggi sono diventati ostaggio di accattonaggio e tossici, l'illuminazione è carente. Questo è lo scenario nel quale abbiamo accolto i turisti, mentre avremmo voluto una giusta collaborazione. Abbiamo avuto l'impressione invece che il Comune abbia lasciato il corso nel degrado come vendetta nei confronti dei commercianti che non hanno accettato l'offerta dell’amministrazione che non soddisfaceva gli operatori, che in questi anni hanno investito oltre 120.000 euro per i loro eventi. E ora diventa un’impresa pensare alle luminarie natalizie». Su questo fronte la Confesercenti propone un punto di mediazione: "L'amministrazione paghi le luminarie natalizie sul corso, per rendere più bella Montesilvano e dimenticare un’estate davvero triste per il centro».

