Corso Vittorio, protestano i negozi

11 Giugno 2023

La Cna: «La chiusura della strada per un mese e mezzo danneggia il commercio»

PESCARA. Aumentano le proteste dei commercianti per l’avvio dei lavori su corso Vittorio, a partire dal 19 giugno, per rifare la pavimentazione nel tratto che va da corso Umberto fino all’altezza di via Genova. Per questo, la strada sarà suddivisa in due blocchi e chiuderà un mese e mezzo. Ieri la Cna ha criticato questa operazione.
«Nessuno nega l’esigenza di procedere a lavori di manutenzione e riqualificazione delle strade di Pescara, ci mancherebbe», ha detto il direttore provinciale Luciano Di Lorito, «ma si deve anche tener conto che per i lavori esistono periodi dell’anno più indicati, altri meno e che le esigenze delle attività produttive vanno tenute in debita considerazione, sennò la città diventerà anche più bella, ma le attività produttive abbasseranno le saracinesche».
Secondo Di Lorito, «hanno senso le proteste sollevate in questi giorni dagli operatori, soprattutto delle attività commerciali e artigianali di corso Vittorio Emanuele, di fronte all’avvio di lavori che renderanno di fatto la strada impraticabile per settimane. E questo nel periodo dei saldi, che rappresentano un’autentica boccata di ossigeno per le attività commerciali, non va affatto bene».
In generale, ha aggiunto, «occorre che il calendario degli interventi programmati, sul merito dei quali ovviamente non esistono dubbi, venga redatto guardando anche alle forze reali che vivono nella città: l’agenda dei lavori non può entrare in contrasto con queste esigenze».