Corte d’appello per salvare il Tar, il 7 agosto consiglio straordinario
L’opposizione bussa, il presidente del consiglio comunale risponde. Il tutto in nome del Tar, che rischia la soppressione a partire dal primo luglio 2015. «Fisserò prestissimo la conferenza dei...
L’opposizione bussa, il presidente del consiglio comunale risponde. Il tutto in nome del Tar, che rischia la soppressione a partire dal primo luglio 2015. «Fisserò prestissimo la conferenza dei capigruppo per dare una risposta immediata e positiva rispetto all'istanza del consiglio comunale straordinario per la richiesta della sede della Corte d'appello a Pescara», ha detto ieri Antonio Blasioli. Un passaggio fondamentale, l’istituzione della Corte d’appello in città, per tutelare, come previsto dalla legge, la sezione locale del tribunale amministrativo, che ora rischia di essere accorpata a quella dell’Aquila. Aggiunge Blasioli: «Approfondiremo se questa sia una soluzione praticabile, ma non è il momento delle divisioni della politica. Se c'è la possibilità di vagliare questa e altre soluzioni per il mantenimento della sezione del Tribunale amministrativo di Pescara con la sezione della Corte d'appello nella nostra città, è giusto che il consiglio comunale di Pescara si riunisca quanto prima e valuti, anche con le audizioni degli esperti, del personale del Tar, delle rappresentanze sindacali e del Consiglio dell'Ordine, tutto quanto ancora può esser fatto. Non rinveniamo le ragioni della chiusura della sede del Tar di Pescara, che incassa molto di più di quanto serve al suo mantenimento e non condividiamo che le cause amministrative del Pescarese e del Teatino si svolgano all'Aquila. Un controsenso se solo si pensa che le sedute invernali del consiglio regionale si tengono a Pescara. Perseguire logiche di spending review spostando solo sull'utenza della giustizia amministrativa pescarese i maggiori costi derivanti dallo spostamento nel capoluogo aquilano è un controsenso. Per questo, lavoreremo con velocità per fissare subito dopo il primo agosto (seduta già fissata per il rendiconto di bilancio), probabilmente il 7 agosto, il consiglio comunale richiesto». Sono stati i gruppi consiliari di Forza Italia, Nuovo centro destra e Pescara futura a chiedere il consiglio per discutere delle «iniziative da assumere per l’istituzione a Pescara della sede staccata della Corte d’appello». L’annuncio è stato fatto dai capigruppo Marcello Antonelli, Guerino Testa e Carlo Masci.

