«Così l’agricoltura rimane a secco»

Acqua, lettera del Comitato Bonifica a Imprudente che però replica alle accuse
PESCARA. Il Comitato Bonifica Sostenibile chiede al vicepresidente della giunta regionale con delega all’agricoltura, Emanuele Imprudente, di far sospendere la terza rata dei contributi di bonifica richiesti dal Consorzio di Bonifica Centro. Lo fa con una lettera aperta nella quale si precisa che «non sarà un ristoro consistente, ma almeno è immediato e in questo momento critico è essenziale».
Il Comitato, in rappresentanza dei consorziati, ricorda il quadro della situazione economica del comparto agricolo.
«Egregio assessore», scrive, «siamo grati a lei e alla giunta per aver deliberato la stima dei danni alla viticoltura abruzzese. Dal suo comunicato viene fuori un quadro della situazione economica del comparto agricolo in regione preoccupante che però non si limita al solo settore vitivinicolo, ma si estende a tutti gli altri settori. Danni causati dal maltempo, dalle fitopatologie, dalla siccità e dalla mancanza della fornitura di acqua che si estendono a cascata all’intero indotto. Questa situazione», prosegue la lettera, «a lei è nota, avendo già annunciato il 27 giugno di quest’anno la richiesta di stato di calamità per il settore agricolo». Ma Imprudente replica: «Sui danni da mal tempo e peronospora, la richiesta del riconoscimento di stato di calamità naturale è stata avanzata dalla Regione per tutti i settori del comparto agricolo coinvolti. Rispediamo, dunque, al mittente i rilievi di chi sostiene che sarebbe stato privilegiato il settore vitivinicolo a scapito di altri», afferma il vice presidente della giunta. «Al momento», aggiunge, «il governo ha inteso predisporre solo azioni sui danni causati dalla peronospora della vite, ma stiamo lavorando affinché vengano recepite le istanze a sostegno anche degli altri settori, in particolare di quello ortofrutticolo che ha subito danni ingentissimi.. Per ovviare a tale lacuna», conclude, «ci siamo attivati per sollecitare il ministro, Francesco Lollobrigida».
Ma nel replicare, Imprudente non fa riferimento alla richiesta specifica che il Comitato fa sulla terza rata dei contributi di bonifica definita vessatorio. Dunque l'appello a dare «un segnale concreto agli agricoltori» rimane sospeso nel vuo-to. (l.c.)
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