«Così si penalizzano le piccole aziende»

1 Aprile 2015

MONTESILVANO. L’assessore ai tributi e al bilancio del Comune di Montesilvano Caterina Verrigni esprime dubbi sul nuovo sistema di fatturazione elettronica entrato in vigore ieri. «La fatturazione...

MONTESILVANO. L’assessore ai tributi e al bilancio del Comune di Montesilvano Caterina Verrigni esprime dubbi sul nuovo sistema di fatturazione elettronica entrato in vigore ieri. «La fatturazione elettronica è un’iniziativa del governo per controllare gli enti locali», spiega, «perché in questo modo vengono tracciati tutti i pagamenti quindi, a livello centrale, lo Stato ha la consapevolezza di quanto stanno spendendo gli enti locali. E questo è il primo motivo per cui è stata introdotta la fatturazione elettronica».

«Secondo punto», prosegue, «è quello relativo all’Iva, perché unitamente alla fatturazione elettronica c’è anche la nuova procedura di fatturazione legata al sistema che si chiama split payment. Si emette la fattura nei confronti dell’ente locale che non ha più il problema di versare l’Iva e quindi si crea un controllo nei confronti di chi vince l’appalto e che invece deve versare l’Iva. Poi non essendoci circolazione di carta, perché il sistema è tutto informatizzato, c’è anche un risparmio economico per tutta la pubblica amministrazione». Ma poi l’assessore fa presente le sue perplessità: «In virtù dell’applicazione di questo split payment, coloro che hanno volumi di affari molto piccoli non ce la faranno ad avere a che fare con gli enti pubblici. Si penalizzano le aziende più piccole, sia per la questione dello split payment sia per la fatturazione elettronica che ha un costo per l’azienda. La fatturazione elettronica prevede l’installazione di un software costoso per cui se sei un’impresa solida ce la fai, altrimenti no». (a.l.)

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