Costa, fondi a Francavilla Padovano grida vittoria

FRANCAVILLA AL MARE. Sono in totale 150mila euro più Iva i fondi messi a disposizione dalla Regione per il ripascimento morbido urgente del litorale di Francavilla al Mare. A decidere l'intervento,...
FRANCAVILLA AL MARE. Sono in totale 150mila euro più Iva i fondi messi a disposizione dalla Regione per il ripascimento morbido urgente del litorale di Francavilla al Mare. A decidere l'intervento, che riguarderà nello specifico un tratto di costa della lunghezza di circa 600 metri a partire dal confine nord con Pescara, è stato il Dipartimento delle Opere Marittime e Acque Marine nel corso di una riunione che si è svolta ieri mattina a Pescara proprio per valutare la situazione di emergenza che si è venuta a creare in seguito alle mareggiate.
Entro il prossimo 25 aprile saranno definiti gli aspetti amministrativi e burocratici, successivamente i lavori saranno appaltati e conclusi entro l'inizio della prossima stagione balneare in modo da garantire l'allestimento delle spiagge. «Si è appreso», fa sapere Riccardo Padovano, presidente del Sib-Confcommercio, «che sulla banchina del molo di levante del porto canale di Pescara sono in corso, da alcuni giorni, le caratterizzazioni dei sedimenti da parte dell'Arta per verificare la loro compatibilità con il ripascimento delle spiagge. Se le verifiche dovessero dare esito positivo, la Regione destinerà tale materiale per il restante territorio del comune di Francavilla che presenta molte zone compromesse negativamente, con strutture balneari praticamente in acqua e spiagge ridotte a zero, analogamente a quanto avvenuto, lo scorso anno, tra Vasto e Casalbordino». Nel frattempo è stata convocata per venerdì 13 aprile la conferenza dei servizi utile a far andare avanti l'iter del progetto “Ricama” grazie al quale, con 950mila euro di fondi regionali, saranno costruiti 9 pennelli perpendicolari alla spiaggia. Dopo questo passaggio il Comune dovrà pubblicare il bando pubblico per l'individuazione dell'impresa che si occuperà di eseguire i lavori. Allo stato attuale diversi stabilimenti della zona nord sono di fatto in mezzo all'acqua e nei giorni scorsi è stata necessaria l'evacuazione della casa di riposo sul lungomare, visto che il muro di cinta era a rischio crollo.
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