Costantini: «A Rancitelli un ufficio del sindaco»

6 Maggio 2019

Dopo il confronto con i residenti il candidato annuncia i progetti per Villa del fuoco Sclocco a Borgo Marino sud: «Serve più manutenzione. Sì ai consigli di quartiere»

PESCARA. Proposte e polemiche. L’incontro di due giorni fa tra candidati a sindaco e cittadini, organizzato dal comitato di quartiere “Per una nuova Rancitelli” nel campetto sportivo della chiesa Angeli Custodi di via Lago di Posta, ha acceso i riflettori sulle periferie pescaresi. Carlo Costantini, candidato sindaco per il polo civico “Faremo Grande Pescara”, ha annunciato di voler aprire «un ufficio a Villa del Fuoco», uno volta eletto sindaco. Sarebbe operativo «tutti i giorni» per dare «un primo ed immediato segnale fortissimo, anche simbolico», e lui stesso intende «essere a disposizione in quell’ufficio per incontrare i residenti», alternandosi con gli assessori. Sui cittadini, dice ancora, «pesano i troppi anni in cui il Comune sembra aver dimenticato Villa del Fuoco, lasciando campo libero ad attività illecite e criminali. Responsabilità e disinteresse vengono da lontano e non sono imputabili solo agli ultimi cinque anni di amministrazione, come qualcuno vorrebbe far credere». Sempre per Villa del Fuoco, Costantini immagina azioni mirate per «la repressione delle attività criminali, con le forze dell’ordine», e poi «eventi e manifestazioni, cura del decoro urbano, sostegno alle associazioni, impianti di videosorveglianza, interventi su parchi ed aree verdi, strumenti e misure per nuove attività».
Parla di quartieri anche il candidato del centrosinistra Marinella Sclocco che ieri è stata a Borgo Marino Sud. Accompagnata da alcuni supporter (candidati al consiglio e non), è stata impegnata «nel volantinaggio e nel porta a porta», lo stesso metodo che usa in tutte le zone dove incontra i cittadini. Entrando nelle case dell’Ater ha parlato con «tante persone», registrando i problemi della zona. «Va affrontato», dice, «il tema della mancata manutenzione degli alloggi dell’Ater, alcuni dei quali sono in condizioni gravi. E poi le occupazioni abusive». Disagi anche sulle strade, «tra fogne e topi», prima tra tutte «via Thaon de Revel, dove dovrebbe intervenire l’Ater». La situazione potrebbe migliorare, in zona, perché «in via Magellano saranno eseguiti a giorni proprio i lavori di sistemazione delle fogne. Ma bisogna trovare un’intesa con l’Ater», suggerisce Sclocco che pensa alle «grandi potenzialità» dell’area e «all’attenzione» che non viene riservata a Borgo Marino sud. Tra le idee per questa porzione di Pescara, c’è «l’uso dell’ex Cofa, per i grandi eventi». Il suo giro in città proseguirà oggi al mercato di via Pepe (in caso di pioggia sarà al mercato di piazza Muzii) e giovedì (alle 18) sarà a Zanni, «sempre con microfono e sedie per dialogare con i cittadini». Ciò che avverte è «un distacco totale rispetto alla politica, una mancanza di contatto. Per questo voglio ripristinare i consigli di quartiere, a costo zero, utili ad ascoltare i cittadini e a comunicare le iniziative dell’amministrazione. E poi vanno attivati i vigili di quartiere».
Alle dichiarazioni di Erika Alessandrini, candidato sindaco del M5s,  replica il consigliere comunale uscente e candidato Stefano Casciano. «Siamo alla fantapolitica», dice. «Alessandrini definisce Rancitelli inaccessibile, eppure il centrosinistra è sempre stato presente a Villa del Fuoco (e si pensi al parco), anche se c’è ancora molto da fare, è vero». E sulle periferie, cosa ha fatto il M5s? «Appena è andato al governo ha bloccato i fondi. Ora, con una grande presa in giro, Alessandrini dice di voler eliminare il “ferro di cavallo”: ma dove sistemerà chi resterà senza casa?», chiede Casciano. (f.bu.)