Costerà 266 euro denunciare al Comune gli abusi edilizi

PIANELLA. Costa caro a Pianella denunciare o segnalare abusi edilizi. A contestare l’aumento delle tariffe per gli esposti, frutto di un provvedimento adottato dalla giunta, sono i consiglieri di...
PIANELLA. Costa caro a Pianella denunciare o segnalare abusi edilizi. A contestare l’aumento delle tariffe per gli esposti, frutto di un provvedimento adottato dalla giunta, sono i consiglieri di minoranza Gianni Filippone e Massimo Di Tonto. La delibera approvata dall’esecutivo prevede che esposti e segnalazioni firmati da privati e inviati al Comune su abusi urbanistico-edilizi comporteranno il pagamento di 66 euro per diritti di segreteria e 200 euro per oneri di istruttoria.
«Vogliono scoraggiare la denuncia dei cittadini a favore di chi? Ovvero di che cosa?» attaccano i due esponenti di opposizione. «Non si capisce come mai siano state aumentate le tariffe, anche perché a Pianella la comunicazione mensile dell’elenco degli abusi riporta spesso l’assenza di abusi. C’è poi da dire che in nessun Comune i costi sono tanto elevati, nemmeno in città come Pescara dove vi sono uffici che si occupano esclusivamente dell’accertamento degli abusi. Il Testo Unico sull’edilizia affida la vigilanza sull’attività urbanistico-edilizia al responsabile del competente ufficio comunale. La denuncia dei cittadini è prevista dall’articolo 27». Evidente che con le tariffe salate in vigore non verrà in mente a nessuno di mettersi a segnalare presunte violazioni.
«Come potrà il Comune tenere sotto controllo un territorio di 48 kmq senza l’aiuto dei cittadini? È noto che i titoli concessori vengono rilasciati dal Comune fatti salvi i diritti di terzi. Quale terzo tutelerà i suoi diritti se per farlo dovrà pagare 266 euro? Solo i benestanti». Filippone e Di Tonto suggeriscono ai cittadini di «aggirare l’ostacolo economico posto dal Comune inoltrando l’esposto-denuncia direttamente alla procura della repubblica».
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