Così Jubilaeum può salvare chi è in difficoltà

Avezzano, la fondazione è attiva da 22 anni con sedi a Chieti, Teramo, Sulmona, L'Aquila, Lanciano
AVEZZANO. Un'azione di prevenzione all'usura per tendere una mano a chi è in difficoltà impedendogli di cadere nel baratro. E' questo l'obiettivo che da 22 anni spinge ogni giorno la fondazione Jubilaeum di Avezzano ad accogliere, ascoltare e aiutare i disperati. Famiglie o piccole aziende che non riescono più ad andare avanti e trovano spesso le porte delle banche chiuse.
Una situazione di stallo che, in molti casi, si trasforma in una richiesta di aiuto agli strozzini.
La fondazione che opera in tutto l'Abruzzo si pone poco prima di questo gesto disperato cercando di andare in soccorso di chi non sa più quale strada prendere se no quella sbagliata. Don Antonio Salone, fondatore e oggi collaboratore della Fondazione, ha deciso di partire dal basso per dare una sterzata alla vita delle persone spesso fragili e spaesate. «Sono 22 anni che operiamo in tutto la regione e la nostra storia è una storia abbastanza lunga e piena di salite», ha raccontato il sacerdote marsicano, «abbiamo fatto prestiti tramite banche per circa 16 milioni di euro. Noi operiamo nel campo della prevenzione, aiutiamo le famiglie o le attività a conduzione familiare indebitate che non possono accendere ai mutui bancari a trovare un'alternativa valida e legale. Abbiamo salvato tante famiglie, tante piccole attività e abbiamo permesso a molti padri di tenersi la propria abitazione che senza il nostro intervento sarebbe finita all'asta».
La fondazione, quindi, opera solo nella fase preventiva, secondo quanto previsto dalla legge 198 del 2007, lo Stato invece interviene nel passaggio successivo quando cioè un imprenditore o un cittadino diventa vittima dell'usura.
«La nostra fondazione è ben radicata nel territorio e ha sedi in tutto l'Abruzzo», ha continuato don Antonio, parroco della chiesa dello Spirito Santo di Avezzano, «quella centrale è ad Avezzano, altre si trovano a Chieti, Teramo, Sulmona, L'Aquila e Lanciano. Quella di Pescara è temporaneamente ferma. Dalla nostra fondazione abbiamo assistito 584 casi, dall'inizio dell'attività fino al 31 dicembre, permettendogli di avere un finanziamento. Abbiamo aiutato anche diversi casi al livello locale offrendo credenziali reali per fare credito evitando così a padri di famiglia di rivolgersi agli usurai. Abbiamo notato che nell'ultimo periodo le richieste sono aumentate, non a dismisura, però c'è una certa richiesta. Noi facciamo quel che possiamo. Oltre alla consulenza gratuita, offriamo dei colloqui con persone preparate e cerchiamo di aiutare le persone a gestirsi bene dal punto di vista economico».
La fondazione Jubilaeum ha stretto degli accordi con quattro istituti di credito: Banca Monte Paschi di Siena, Biper, gruppo Fedam e Bcc di Roma. Conta a oggi 25 volontari tra consiglieri, tutor e revisori contabili in tutto l'Abruzzo.
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