Covid, 152 nuovi casi più 17 vittime recenti

Ecco la nuova mappa dei contagi nei Comuni dal primo gennaio fino a ieri Colpite l’area metropolitana e la costa: Pescara la città con i numeri più alti
PESCARA . Il Covid-19 colpisce l’area metropolitana e la costa, mentre concede una tregua all’entroterra. L’analisi dei contagi comune per comune dal primo gennaio a ieri conferma ciò che, ormai da settimane, emerge anche dai dati giornalieri. In testa, per numero di casi dall'inizio del mese, ci sono Pescara e Montesilvano, seguite da Chieti e Ortona. I contagi del giorno sono 152. Ancora alto il numero dei morti: 17 le vittime recenti.
ANCORA MORTI. Il bilancio delle vittime sale così a 1.435. Il dato di ieri fa seguito ai 25 morti di lunedì, uno degli incrementi più alti mai registrati in Abruzzo in una sola giornata. I 17 decessi segnalati nell’ultimo bollettino, otto dei quali riferiti ai giorni scorsi e comunicati solo ieri dalle Asl, riguardano persone di età compresa tra 48 e 95 anni: nove in provincia di Chieti, tre in provincia di Teramo e cinque in provincia di Pescara. Le nove vittime più recenti sono una 48enne di Casoli, un 70enne di Loreto Aprutino, un 72enne di Martinsicuro, una 78enne di Casoli, una 82enne di Atri, una 85enne, una 89enne e un 89enne di Pescara ed una 95enne di Lanciano.
NUOVI CASI. I 152 nuovi casi sono emersi dall'analisi di 2.795 tamponi: è risultato positivo il 5,44% dei campioni analizzati. La percentuale scende al 2,2% considerando anche i test antigenici (4.182). Dei nuovi positivi, il più giovane è un bambino di sei anni residente fuori regione e il più anziano è un 87enne di Pescara. Quelli con meno di 19 anni, cioè in età scolare, sono 16: quattro in provincia dell'Aquila, sei in provincia di Pescara, due in provincia di Chieti, tre in provincia di Teramo e uno residente fuori regione.
EMERGENZA PESCARA. Se a Chieti si registrano 14 nuovi casi e a Francavilla 13, è ancora una volta Pescara la località con il maggior numero di contagi recenti. I dati, nel capoluogo adriatico, si fanno sempre più alti.
Situazione delicata nelle scuole: ieri altre classi sono finite in isolamento fiduciario e le persone al momento in quarantena tra studenti, docenti e collaboratori, superano abbondantemente quota mille. Sta creando problemi, inoltre, il focolaio che si è generato al Cup dell'ospedale. Almeno otto gli operatori risultati positivi. I servizi, di conseguenza, hanno subito un rallentamento, che ha provocato lunghe code e disagi per gli utenti. La Asl è al lavoro per riorganizzare le attività e ridurre i disservizi. Nella sola città di Pescara, dal primo gennaio a ieri i contagi accertati sono 634. Una media di quasi 25 al giorno.
MAPPA DEL CONTAGIO. I casi salgono a 1.178 considerando l'area metropolitana e, cioè, anche Montesilvano, al secondo posto con 344 contagi, Spoltore (129) e Città Sant'Angelo (71). Al terzo posto, con 263 casi in 26 giorni, c'è Chieti, seguita da Ortona (260). In quinta posizione c'è Roseto degli Abruzzi (173), poi ancora due località costiere del Chietino: San Salvo (164) e Francavilla al Mare (155). L'Aquila, città martoriata dal virus in autunno, è in ottava posizione con 153 contagi. Tra le altre località con più di cento casi dall'inizio del mese ci sono anche Lanciano (152), Sulmona (147), Teramo (139), Giulianova (130), Avezzano (116) e Vasto (110). Numeri alti anche a Guardiagrele (93) e, soprattutto, a Pizzoferrato (67), paesino interessato da un imponente focolaio. Tanti i contagi anche a Cellino Attanasio (62). Nel complesso sono 92 i comuni abruzzesi che dall'inizio del mese registrano almeno dieci contagi.
GLI OSPEDALI. Nelle ultime ore sono guarite 284 persone, che portano il totale a 29.625. Continua a scendere il numero degli attualmente positivi al virus - 149 in meno per un totale di 10.047 malati - e si riduce, seppur di poco, il numero dei soggetti ospedalizzati, che passano dai 470 di lunedì ai 457 di ieri (-13).
In particolare, 415 pazienti (-11) sono ricoverati in terapia non intensiva e 42 (-2, al netto di decessi, dimissioni e 2 nuovi ricoveri) sono in terapia intensiva. Al momento sono occupati il 22,22% dei 189 posti letto di terapia intensiva disponibili e il 27,83% di quelli di area medica, a fronte di soglie di allarme rispettivamente del 30 e del 40%. Gli altri 9.590 attualmente positivi (-136) sono in isolamento domiciliare.
ECOGRAFI. La Regione Abruzzo - tra le prime in Italia a farlo - ha dotato di ecografi tutte le Unità speciali di continuità assistenziale (Usca), chiamate a svolgere attività domiciliari, sia dal punto di vista terapeutico sia del monitoraggio, per tutti i pazienti Covid-19. Lo annuncia l'assessore alla Salute, Nicoletta Verì, che sottolinea come l'ecografo sia uno «strumento molto importante per diagnosticare la polmonite». Più in generale l'assessore afferma che «le Usca stanno lavorando molto bene sul territorio» e che «il sistema, nel complesso, sta funzionando».

