Covid, 30enne ricoverato: è grave Salgono a 45 i cittadini contagiati

In aumento i casi tra i francavillesi che non si sono vaccinati o che hanno ricevuto una sola dose E in settimana ripartono le somministrazioni nel centro di Valle Anzuca, già prenotati tutti i posti
FRANCAVILLA. Nonostante la campagna vaccinale abbia raggiunto ormai oltre la metà della popolazione, anche a Francavilla la presenza del coronavirus continua a farsi sentire. Se a giugno il sindaco Antonio Luciani aveva annunciato nel corso di una diretta Facebook che il territorio comunale era completamente privo di positivi, nel giro di poche settimane il numero è tornato a crescere, tanto che è stato sempre il primo cittadino a rivolgere più appelli volti a far vaccinare il maggior numero di persone possibile.
Un numero che attualmente si è attestato a quota 45 infetti, sicuramente superiore a quelli presenti in città nello stesso periodo dello scorso anno, anche se va detto che allora gli strumenti per la diagnosi erano meno accessibili rispetto a quanto accade oggi. Nell'estate del 2020 la ripresa del contagio cominciò a partire dal periodo di Ferragosto, per poi continuare a crescere fino a Natale.
Andando ad analizzare i numeri ci si accorge che la maggior parte degli attualmente positivi è rappresentata da persone che non si sono vaccinate, o hanno ricevuto solamente la prima dose.
Tuttavia, va detto che tra queste è presente anche una coppia di coniugi che ha completato il ciclo vaccinale, con entrambe le dosi di Pfizer, ma nonostante questo ha contratto il Covid, seppur in forma lieve. Decisamente più preoccupante è il quadro clinico che riguarda un ragazzo di 30 anni, anche lui non vaccinato e ricoverato in ospedale in condizioni definite serie. Da quello che si apprende il giovane è stato sempre contrario al vaccino: una strada scelta anche da altre persone, che restano però inevitabilmente più esposte al rischio contagio rispetto a chi sta cercando di tutelarsi. Insieme a lui sono altri 3 i residenti a Francavilla costretti a fare ricorso alle cure ospedaliere per fronteggiare la malattia, mentre gli altri 41 soggetti si trovano in isolamento domiciliare nelle rispettive abitazioni. Sono 24 i positivi tra gli under 30, mentre nella fascia di età compresa tra i 30 e i 50 anni ne troviamo altri 13. Questo significa che sono solo 8 i positivi over 50, vale a dire all'interno di quella fascia che per prima ha avuto accesso al vaccino.
Altro fattore di rilievo è che spesso a contagiarsi sono interi nuclei familiari, dove il virus una volta che entra, riesce a colpire tutti i componenti. Inoltre, ai 45 attualmente positivi, bisogna aggiungere le altre 21 persone in quarantena. La due giorni programmata nel centro di Valle Anzuca per mercoledì e giovedì ha già fatto registrare il tutto esaurito, con 200 prenotati al giorno divisi in due turni tra mattina e pomeriggio.
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