Covid, 4 casi nelle scuole Ma è tutto sotto controllo

Già isolati prima che finissero in classe. Locali sanificati in tempo record
L'AQUILA. L'anno scolastico si è aperto con quattro casi di positività al coronavirus nelle scuole abruzzesi dove, però, la situazione è già sotto controllo.
Gli screening sierologici preventivi hanno consentito di bloccare sul nascere la diffusione di eventuali contagi, prima che il virus arrivasse in aula. Le scuole e gli istituti interessati sono stati igienizzati e sanificati a tempo di record.
I casi di positività in Italia e quindi anche in Abruzzo sono riportati sul sito Orizzontescuola, che si avvale di una mappa in costante aggiornamento: riguardano due insegnanti di una scuola materna dell'Aquila, un'educatrice di un asilo nido di Teramo e un'insegnante di Silvi che lavora in una scuola di Montesilvano. In Italia sono oltre 350 gli istituti scolastici con almeno un caso positivo.
LA MAPPA DEI CONTAGI. I dati raccolti da due ricercatori, Lorenzo Ruffino e Vittorio Nicoletta, indicano in 367 i casi rilevati, complessivamente sul territorio nazionale con una percentuale più elevata nelle scuole superiori (il 27% del totale); a seguire, la scuola primaria con il 25,6%. Quasi la totalità dei casi riguarda gli studenti (il 78,2%), mentre il personale docente è coinvolto per l’11,8%.
I focolai accertati (per focolaio si intende 2 o più casi collegati tra loro) sono 41, mentre quelli senza focolaio sono 36. Informazioni, le loro, attinte facendo riferimento alle fonti ufficiali delle Asl, ai siti on line e, in alcuni casi, direttamente da sindaci e amministratori dei comuni coinvolti.
QUATTRO POSITIVI. Per quanto riguarda L'Aquila, l'esito positivo di due tamponi effettuati sul personale di una scuola materna ha fatto slittare la data di apertura, prevista per il 24 settembre. In via precauzionale, è stata disposta la chiusura della struttura e sono state attivate dalla Asl Avezzano-Sulmona- L'Aquila, le attività di indagine epidemiologica per rintracciare tutte le persone che hanno avuto contatti con le insegnanti. A Teramo è risultata positiva un'educatrice di un asilo nido in una storica struttura cittadina, che però ha sviluppato la positività in ambito familiare. In questo caso, la scuola non è stata chiusa, ma adeguatamente sanificata. La donna è risultata positiva domenica scorsa ed è scattato il tracciamento e l'isolamento dei contatti stretti.
Sono state poste in isolamento, in attesa di tampone, due educatrici della stessa scuola e tre insegnanti della stessa classe. Il quarto caso riguarda un'insegnante che vive a Silvi Marina, ma presta servizio in una scuola di Montesilvano.
La tempestività dell'intervento di tracciamento, anche in questo frangente, ha consentito di isolare la persona positiva e di escludere la chiusura della scuola, sottoposta a tutte le operazioni di sanificazione previste dai protocolli sanitari.
LE PREVISIONI. Con il ritorno in classe, la curva dei contagi aumenterà inevitabilmente. L'Istituto superiore di sanità ha dettato le linee guida e i protocolli da seguire in caso si riscontri un caso sospetto a scuola, per "isolare" lo studente o l'insegnate ed evitare possibili contagi. In caso di febbre durante le lezioni, il referente Covid avvisano i genitori dello studente, che viene accompagnato in una stanza dedicata, fino a quando il ragazzo viene affidato alla famiglia. Il medico o il pediatra, in base alla sintomatologia, richiede il test per il Covid-19. Se il test risulta positivo, la Asl notifica il caso alla scuola, che avvia la ricerca dei contatti e la sanificazione straordinaria dei locali, se sono trascorsi 7 giorni o meno da quando la persona positiva è stata nella struttura.
Per sicurezza vanno chiuse le aree utilizzate dal soggetto positivo fino al completamento dell'igienizzazione, aprendo porte e finestre per favorire la circolazione dell'aria nell’ambiente.
IN QUARANTENA. I contatti stretti dello studente, individuati dalla Asl, vanno posti in quarantena per 14 giorni dalla data dell’ultimo approccio con il ragazzo positivo. Per il rientro a scuola occorrono due tamponi negativi a distanza di 24 ore, che certifichino la totale guarigione. Se invece il test è negativo, viene ripetuto una seconda volta dopo 2-3 giorni. Lo stesso percorso vale per il personale scolastico.

