Covid a Francavilla, più guariti che contagi

Dopo gli ultimi due giorni neri, la città tira un sospiro di sollievo: in 16 tornano negativi a fronte di 2 positivi
FRANCAVILLA. Messi alle spalle gli ultimi due giorni caratterizzati da un'impennata nei contagi, Francavilla può respirare con la notizia delle 16 guarigioni comunicate nella mattinata di ieri dalla Asl. Si tratta del numero più alto di persone che, sottoposte al tampone di controllo, hanno dato esito negativo, nell'arco di una sola giornata.
Sempre ieri, sono arrivati anche due nuovi contagi, ma per una volta il bilancio quotidiano pende decisamente a favore di chi è riuscito a sconfiggere il virus, abbassando anche il numero delle persone attualmente attive.
Stando agli ultimi dati diffusi nel tardo pomeriggio di ieri dall'Ente, allo stato attuale sono 147 gli infetti, numero che sommato ai 96 guariti e all'unico decesso fa salire il totale dei casi accertati nella seconda ondata a quota 244. Va segnalato che, degli attivi, solo 6 sono ricoverati in ospedale, mentre la fascia di età più colpita rimane quella compresa tra i 31 e i 50 anni, che conta 48 persone. Cresce anche il dato relativo agli under 18, arrivato a quota 26. Notizie positive arrivano anche dal fronte scolastico, dove diminuisce il numero di alunni e di classi attualmente in quarantena.
Il periodo di isolamento prosegue per i bimbi dell’asilo di contrada Piane, quelli della classe seconda C delle elementari Costanza D'Avalos, così come per gli studenti della terza F della scuola media Masci in via Monte Amaro.
Le altre classi della scuola media Michetti, la terza B, la seconda D e la seconda C sono di fatto riabilitate dopo aver smaltito il periodo di isolamento iniziato la scorsa settimana, ma con il passaggio dell'intera regione Abruzzo in zona rossa anche per loro prosegue la didattica a distanza almeno fino al 3 dicembre.
Discorso diverso, invece, per i ragazzi della prima C, sempre della Michetti, la cui notizia della messa in quarantena è arrivata nella giornata di domenica, che dovranno pazientare ancora qualche giorno prima di poter rientrare in aula. Per loro, così come previsto dal Dpcm, le porte della scuola potranno riaprirsi non appena la Asl darà il via libera. Nel frattempo, sempre stando a quanto fanno sapere dagli uffici comunali, il tasso di incidenza dei positivi sul totale della popolazione cresce e raggiunge quota 0,56 per cento, mantenendosi comunque al di sotto sia di quello nazionale (1,23 per cento), sia di quello regionale (0,98 per cento). (a.d.s.)
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