Covid, a San Giovanni Teatino zero contagi

Il sindaco Marinucci: «Premiata la scelta di non fare manifestazioni estive. Merito di tutti, avanti così»
SAN GIOVANNI TEATINO. Zero contagi da Covid-19 a San Giovanni Teatino ormai da settimane: un risultato, esulta i sindaco Luciano Marinucci, «che premia le buone pratiche messe in atto dall’amministrazione comunale, in un’area densamente popolata nel cuore dell’area metropolitana, ricca di centri commerciali, che nella fase acuta della pandemia ha contato diversi contagi e situazioni di criticità».
«In una situazione di generale rialzo dei contagi», spiega Marinucci, «è un risultato di cui vado molto fiero. Zero contagi è la somma di altri zeri: zero manifestazioni estive, ad esempio, per evitare qualunque occasione di contagio. In linea con la comunicazione del vescovo che, non a caso, ha chiesto a tutte le parrocchie dell’arcidiocesi, e quindi anche alla nostra, di rimandare le feste popolari».
Un risultato che acquista maggior valore se, come fa presente il sindaco, si considera la natura del territorio: «Lo zero registrato a San Giovanni Teatino ha un significato enorme, perché la nostra è un’area in cui sono concentrati moltissimi centri commerciali e industriali. Il numero di persone che ogni giorno attraversano la nostra città è elevatissimo e, senza la collaborazione di tutti, le occasioni di contagio possono essere molte. Ho letto le dichiarazioni di Giustino Parruti, direttore dell’Unità operativa di Malattie infettive dell’ospedale di Pescara e componente della task force della Regione, secondo cui è giusto multare chi non usa la mascherina. Io dico che l’uso della mascherina, assieme a decisioni restrittive che ho preso in questi mesi, ha determinato un contenimento decisivo del virus, in un’area come quella di San Giovanni Teatino che, non lo dimentichiamo, ha fatto registrare un focolaio e oltre venti morti».
E in vista dell’apertura delle scuole, l’attenzione resterà massima: «Ora», conclude il sindaco, «non dobbiamo abbassare la guardia. Ci stiamo facendo trovare pronti, con ampie disponibilità di aree. Gli spazi che potevano sembrare insufficienti li abbiamo reperiti nelle disponibilità dell’Ente, riadattando la Scuola civica musicale e concretizzando l’ambizioso progetto di riqualificazione della vecchia scuola di via Di Nisio, avviato in tempi non sospetti e oggi quanto mai prezioso per la gestione del rientro in classe. Faccio un plauso ai miei concittadini per il loro comportamento. È anche grazie alle migliaia di segnalazioni che abbiamo ricevuto ogni giorno, se siamo riusciti a intervenire nelle situazioni di maggior criticità».

