Covid a Tocco, è ufficiale: colpa della variante inglese

18 Febbraio 2021

TOCCO DA CASAURIA. Anche a Tocco è approdata la variante inglese del Covid-19. Lo ha comunicato la direzione della Asl al sindaco Riziero Zaccagnini, dopo il risultato ottenuto su un campione di 12...

TOCCO DA CASAURIA. Anche a Tocco è approdata la variante inglese del Covid-19. Lo ha comunicato la direzione della Asl al sindaco Riziero Zaccagnini, dopo il risultato ottenuto su un campione di 12 tamponi, scelti con particolare metodologia fra quelli di soggetti di diverse età, dal quale sono emersi, tra le evidenze del ceppo originario, due contaminazioni da variante inglese, con una percentuale dunque del 16,7 per cento.
È semplice estendere il calcolo, considerando che a Tocco sono stati eseguiti circa 300 tamponi sulla popolazione locale che ha compreso anche gli alunni delle scuole elementari e della prima media con i loro genitori e conviventi. «C’era da aspettarselo», commenta Zaccagnini, «attesa la crescente espansione di questa variante in Abruzzo, e comunque già evidenziata in altri centri della provincia. Restiamo in attesa di conoscere i risultati di tutti i test effettuati per avere un quadro più preciso della situazione. Tutti ormai conoscono la maggiore virulenza di questa variante del virus che attacca con maggiore facilità i soggetti di giovane e età (a Tocco sono risultati positivi anche bimbi della scuola materna)», va avanti il sindaco, «e dunque giova ribadire le precauzioni da adottare, oggi più di prima, del distanziamento sociale e delle protezioni personali da utilizzare. Del resto siamo in zona rossa e speriamo che questa condizione ci aiuti a fermare, o quanto meno, a contenere l’infezione. Restiamo in testa alla classifica per essere il primo centro della provincia di Pescara in termini di presenza di Covid. È un primato che non ci fa per niente piacere».
I numeri noti fino a ieri si modificano con due guarigioni certificate e un nuovo caso conclamato che porta il totale dei positivi a 69 che, su una popolazione di 2200 residenti, dà il 3,1% di positivi, dato che contiene anche due casi di ricovero in terapia intensiva. Intanto fino a sabato 20 le scuole materna, elementare e media resteranno chiuse, mentre si attende la decisione per la settimana seguente. Intanto in paese si aspetta la comunicazione dalla direzione della Asl con l’annuncio della data per la somministrazione dei vaccini. «Saranno eseguiti per fasce di età», spiega Zaccagnini, «a cominciare dagli ultra 80enni. Contiamo che possano darci la disponibilità entro fine settimana. Per il resto», conclude, «abbiamo già approntato la struttura per accogliere i nostri anziani con l’intento di fermare quanto prima l’espandersi della infezione che si è particolarmente accanita sulla nostra popolazione».
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