Covid, acquisto record 2,3 milioni di tamponi

1 Novembre 2020

La Regione investe sui test alla vigilia del nuovo decreto e dei divieti extra Gara iper veloce vinta da un’azienda del Nord, mercoledì la prima fornitura

La gara si è chiusa in tempi da record, meno di due settimane. Un appalto per due milioni e 300mila tamponi rino-faringei fondamentali per accelerare tracciamento e diagnosi, in un momento in cui la curva dei contagi continua a salire e alla vigilia del nuovo Dpcm che dovrebbe uscire domani. Ogni abruzzese, in pratica, avrà a disposizione due test per scovare il virus. L’Agenzia regionale di informatica e committenza (Aric) ha concluso la procedura per l'acquisizione dei tamponi alle 23 di due notti fa. A questi si aggiungono 1 milione e 150mila terreni di trasporto per i virus, che servono per spostare e conservare, dal centro di raccolta al laboratorio analisi, i campioni clinici da analizzare. La fornitura servirà a coprire le esigenze delle quattro Asl abruzzesi per ben dodici mesi, con possibilità di proroga per un altro anno. I primi 20mila tamponi saranno disponibili già da mercoledì prossimo.
RICHIESTE SODDISFATTE. Questo l'obiettivo sottolineato dalla Regione che «nonostante la ristretta disponibilità sul mercato, attraverso una gara predisposta dalla Committenza unica dell’Aric, è riuscita a far fronte alla domanda delle Asl abruzzesi».
La procedura di gara per l’acquisizione di tamponi e terreni di trasporto in provetta – si legge sul sito dell’Aric dove abbiamo trovato tutti gli atti di gara – ha previsto una prima fase di manifestazione di interesse alla quale hanno risposto undici ditte. «Tutte», spiega la Regione, «sono state invitate alla successiva procedura negoziata urgente, a cui hanno però aderito cinque società».
I DUE LOTTI. «Il primo lotto», spiegano dalla Regione, «prevedeva l’acquisizione di tamponi, mentre il secondo era relativo ai terreni di trasporto in provetta». In riferimento al primo lotto, ad aggiudicarsi la fornitura di 2 milioni e 300.000 tamponi è stata la società Did diagnostic, con sede a Milano, che opera in ambito clinico e industriale ed è fornitrice nazionale per il commissario straordinario. L’azienda ha vinto l’appalto con importi in linea con il mercato («Nonostante l'impennata dei prezzi in questo periodo», fa sapere la Regione) e un’offerta di 0,35 centesimi a tampone. Pari a un totale di oltre 800mila euro. Si tratta di tamponi floccati, che hanno caratteristiche tecniche riconosciute idonee dall’apposita commissione di tecnici, istituita per le verifiche del caso, con la presenza del virologo referente regionale».
SUBITO IN DISTRIBUZIONE. Già dall’inizio della prossima settimana, saranno distribuiti i primi tamponi alle delle aziende sanitarie abruzzesi. Altri 20mila test arriveranno entro venerdì, con un complessivo carico settimanale quindi di 40.000 tamponi. L'ordinativo è partito ieri proprio per consentire l'immediata disponibilità dei test. Per quanto riguarda il secondo lotto, la società romana Tron Group con l’azienda Hi-tech di Lainate (Milano), si è aggiudicata la gara offrendo, a fronte del prezzo medio di 1 euro e 90 per provetta, l'importo di 0,79 euro, per un milione di provette. La spesa complessiva, per la Regione, sarà quindi di 793mila 500 euro, contro i 2 milioni 185mila euro posti a base d’asta, e con un conseguente risparmio di 1 milione 391.500 euro. Seconde, a pari merito, le società Gada Italia ed Rti costituendo - Fora spa, con un’offerta di 1,70 euro a provetta di trasporto dei virus. Terza in graduatoria l’abruzzese Liofilchem, di Roseto degli Abruzzi, quarta in questo casi la Did diagnostic. Anche le forniture delle provette arriveranno in settimana: i quantitativi richiesti sono stati indicati dal referente sanitario regionale, sulla base delle esigenze delle Asl territoriali.
ALTRE 5 PROCEDURE. L’Aric ha avviato altre cinque procedure, tre per la Asl di Teramo e due per quella di Pescara, per il potenziamento e il rafforzamento delle strutture della rete Covid. La conclusione delle procedure, a cui ne seguiranno altre, è prevista per l’inizio della prossima settimana. «In un momento di carenza generale in tutta Italia dei tamponi», ha sottolineato il presidente Marco Marsilio, «la Regione Abruzzo riesce a soddisfare la richiesta proveniente dalle aziende sanitarie del territorio, garantendo un notevole risparmio della spesa prevista, che permetterà di agire ulteriormente in difesa della salute di tutti gli abruzzesi».
L’ITER. I tempi di espletamento della gara sono stati rapidissimi: dalla data di pubblicazione del bando, il 16 ottobre, alla scadenza, il 22 ottobre, sono passati appena sei giorni. La Regione ha utilizzato la procedura d’urgenza per ridurre al minimo i tempi di intervento. Tra i requisiti per partecipare al bando figuravano la registrazione sul portale Consip www.acquistinretepa.it, alla data di scadenza dell’avviso, il possesso dei requisiti generali e morali e quelli di idoneità professionale come la dichiarazione che attesta l’iscrizione al registro della Camera di commercio o a quello delle commissioni provinciali per l’artigianato, per attività coerenti con quelle oggetto della presente procedura di gara.
L’ULTIMA FASE. L’aggiudicazione dell’accordo quadro è avvenuta per ciascun lotto «in favore di tutti gli operatori economici ritenuti idonei alla fornitura, che rientrano in graduatoria». Le singole Asl stipuleranno i contratti attuativi, sulla base della graduatoria e con un meccanismo a cascata, acquistando i prodotti con il seguente ordine di priorità: dall’operatore economico risultato primo in graduatoria, che sarà il fornitore principale, e in caso di indisponibilità da parte dello stesso alla fornitura del prodotto nei tempi previsti nel capitolato tecnico, rivolgendosi al secondo classificato in graduatoria e così via, fino all’esaurimento del fabbisogno».