Covid, ad agosto non andrà meglio

24 Luglio 2022

L’Iss: l’Abruzzo regione più colpita e rischia un peggioramento. Altre 3 le vittime

PESCARA. Il calo dei contagi è troppo lento per sgomberare il campo dai timori per una recrudescenza forte della pandemia nel mese di agosto. L’Abruzzo è infatti considerato ora a rischio moderato, ma con «alta probabilità di progressione» per le prossime settimane, come dice l’Istituto Superiore di Sanità nel suo ultimo report di monitoraggio. Gli esperti del ministero della Salute sono preoccupati in particolare per la tenuta del sistema di tracciamento, isolamento e quarantena. In altre parole, è allerta sull’entità dei contagi sommersi, quelli cioè che sfuggono al tracciamento e diffondono il virus all’ombra dei dati statistici. Mentre l’Abruzzo è già la regione più colpita d’Italia in questa fase della pandemia, sia per quanto riguarda il rapporto tra casi attivi e popolazione, sia per l’indice di trasmissibilità Rt del virus.
E in questo scenario, in regione si continua a morire per le complicanze del Covid. Il bollettino regionale di ieri segnala altre vittime: si tratta di un 90enne di Avezzano, di una 94enne di Capestrano e di un residente fuori regione.
CASI ATTIVI ED RT DA RECORD
Con i suoi 51.707 attualmente positivi, l’Abruzzo ha 4.036 casi attivi ogni centomila abitanti. Nessuna regione ha un dato più alto: il Lazio è secondo a 4.010. E Chieti e Teramo sono le province con incidenza settimanale più alta in tutto il Paese: la prima con 1.248 casi ogni centomila abitanti, la seconda con 1.338.
Secondo il monitoraggio dell’Istituto Superiore di Sanità, invece, l’Abruzzo detiene attualmente il record dell’indice di trasmissibilità Rt: ogni positivo in regione ne contagia altri 1,67. La media nazionale è di 1,23. Anche se in calo, questi dati sono ancora enormi e incutono timori per il clou dell’estate, con i suoi spostamenti turistici e gli affollamenti.
LA LENTA DISCESA
Il bollettino regionale di ieri segnala 2.588 nuovi positivi, confermando la lenta discesa: il sabato precedente ne erano stati 2.839. I nuovi contagi sono stati individuati attraverso 1.526 tamponi molecolari e 9.285 antigenici: il tasso di positività dei test è stato del 23,94%. Più casi di tutti nel Chietino (924), poi nel Teramano (545), nel Pescarese (535) e infine nell’Aquilano (379).
Riscendono anche i ricoveri: in 24 ore sono scesi di 9 i pazienti in area medica (ora ne sono 257) e di 3 quelli in terapia intensiva (ora ne sono 8). (l.t.)