Covid, altri 8 decessi: ora le vittime sono 3.600

Il più giovane aveva 42 anni. Ma in tanti guariscono e si svuotano gli ospedali: 22 pazienti in meno
PESCARA. Nel giorno in cui lasciano gli ospedali ben 22 pazienti, a spegnere gli entusiasmi arriva la triste notizia di altre otto vittime delle complicanze del Covid in Abruzzo. La più giovane di loro aveva soli 42 anni, la più anziana ne aveva 96. Un dato così alto, che non si vedeva da diversi giorni in regione, porta il tragico conto dei decessi in Abruzzo a quota 3.600 dall’inizio della pandemia.
Ma le otto vittime ricordano anche quanto il virus sia ancora letale, seppur in questo momento dilaghi nella sua forma finora meno aggressiva – la sottovariante Omicron 5 – e si trovi nella fase discendente della curva dell’ondata estiva. Ma sui grandi numeri dei positivi, i morti sono ancora tanti. E l’Abruzzo è ad oggi la regione più colpita d’Italia, con la sua incidenza settimanale di 453 casi ogni centomila abitanti.
Ieri i nuovi contagiati in regione, secondo il bollettino, sono stati 1.200. Sono questi in linea con il giovedì precedente, ma nella settimana di Ferragosto con i suoi pochi tamponi ogni dato non ha reali termini di paragone.
I nuovi casi sono stati individuati attraverso 5.223 tamponi, di cui 1.139 molecolari, i restanti antigenici: il tasso di positività dei test è schizzato di nuovo in alto fino al 22,97%.
Per un giorno è però quella di Pescara la provincia con più nuovi casi in 24 ore: ben 351. A seguire il Chietino con 341 nuovi positivi, poi il Teramano (che ha incidenza settimanale più alta di tutti in Abruzzo e tra le più alte in Italia) con 219 e l’Aquilano con 186. Altri 32 dei nuovi positivi individuati ieri in Abruzzo sono in realtà turisti residenti fuori regione, mentre per 71 contagiati sono ancora in corso gli accertamenti sulla provenienza da parte delle autorità sanitarie.
Al netto dei 1.667 nuovi guariti riportati nel bollettino regionale di ieri, il numero degli abruzzesi attualmente positivi torna così a scendere fino a quota 24.716.
Di questi, sono 196 quelli ricoverati nei reparti ospedalieri ordinari in Abruzzo: il loro numero è sceso di ben 21 unità in un solo giorno. Sono invece 7 (uno in meno del giorno precedente), i pazienti in condizioni più gravi e quindi ricoverati in terapia intensiva. (l.t.)

