Covid, altri due morti in regione

21 Ottobre 2020

Una delle vittime era ricoverata nella Rsa Don Orione di Avezzano, l’altra è una donna del Teramano

PESCARA. Continua ad aumentare il numero dei pazienti Covid-19 ricoverati in Abruzzo. Dopo il brusco incremento di lunedì, 23 in più in un solo giorno, altre quindici persone sono finite negli ospedali abruzzesi nelle ultime ore. Il totale sale così a quota 225, numero che nel giro di due settimane è triplicato. I nuovi casi emersi con gli ultimi test sono 184. Il territorio più colpito è ancora una volta la provincia dell’Aquila, dove la situazione si fa sempre più preoccupante. Si registrano anche due decessi: il bilancio delle vittime sale a 496.
ANCORA MORTI. Le due vittime recenti sono una 82enne del Teramano e una 91enne di Corcumello, frazione di Capistrello. Quest’ultima era ospite della Rsa dell’istituto religioso Don Orione do Avezzano, dove si è generato un focolaio con oltre cento contagi, la maggior parte dei quali riguardanti gli anziani ospiti. Sale così a 25 il bilancio dei decessi avvenuti nella seconda ondata dell’epidemia, dal 14 settembre ad oggi, dopo una tregua andata avanti per quasi due mesi.
NUOVI CASI. I 184 nuovi casi accertati con i test delle ultime ore sono emersi dall’analisi di 3.105 tamponi. Il dato è in linea con quelli dei giorni scorsi: da circa due settimane, infatti, vengono eseguiti dai duemila ai tremila test quotidiani, con i record di circa 3.700 tamponi registrati il 16 e il 18 ottobre. Nelle ultime ore è risultato positivo il 5,9 per cento dei campioni analizzati. Sessantuno dei nuovi casi fanno riferimento a positività accertata nell'ambito del tracciamento dei contatti di persone già malate. A livello territoriale, 65 nuovi casi riguardano la provincia dell’Aquila, 46 quella di Chieti, 39 il Teramano, 28 il Pescarese e uno un paziente residente fuori regione, mentre per due sono in corso verifiche sulla provenienza.
MINORENNI. Se tra i nuovi pazienti il più anziano è una 97enne di Pescara, il più giovane è un bimbo di un anno di Lanciano. Ancora una volta, tanti i positivi con meno di 19 anni e cioè in età scolare. Sono in tutto 31. Di questi, tredici nel Chietino, otto nel Teramano, sette nell’Aquilano e tre nel Pescarese. Sempre di più, in tutta la regione, gli istituti scolastici toccati dall’epidemia.
Alla lunga lista degli ultimi giorni si aggiunge il Liceo scientifico Galilei di Pescara: una classe e cinque docenti sono in quarantena dopo che due studenti sono risultati positivi.
AUMENTANO RICOVERI. Continua a salire il numero degli attualmente positivi al virus e, di conseguenza, quello dei ricoveri. Le persone al momento malate sono 176 in più in poche ore e salgono a 2.845: 210 pazienti (+13 rispetto a lunedì) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva e 15 (+2) in terapia intensiva, mentre gli altri 2.620 (+161) sono in isolamento domiciliare. Il numero dei pazienti ricoverati, ancor più di quello sui nuovi casi, fa comprendere quanto la situazione stia peggiorando rapidamente. Al momento in ospedale ci sono complessivamente 225 persone. Due settimane fa erano meno di 80. Il dato, nel giro di quindici giorni, è triplicato. I guariti sono 3.194 (+4). (l.d.)