Covid, casi nei comuni Primi segnali di discesa

8 Settembre 2021

Meno 175 contagiati nel confronto tra le ultime tre settimane e le precedenti Nella lista dei centri più colpiti scendono Pescara e L’Aquila, e sale Teramo

Nelle ultime tre settimane, in Abruzzo, sono stati registrati ben 175 casi Covid in meno rispetto ai 21 giorni precedenti.
Il dato è significativo e indica un segnale preciso: il virus sta gradualmente allentando la sua morsa nei Comuni della regione. Rispetto ai 1.812 casi registrati dal 1° al 24 agosto, infatti, al 7 settembre il numero è sceso a 1.637. Un dato che fa ben sperare e che si specchia nell’andamento del contagio nella mappa dei Comuni.
I COMUNI CON PIÙ CASI. L’ultimo prospetto settimanale dei contagi in Abruzzo, che considera il periodo 1-7 settembre, fa registrare un andamento piuttosto stabile (+24 casi rispetto ai sette giorni precedenti). Tra i Comuni più colpiti nelle ultime tre settimane, invece, svettano L’Aquila, Pescara e Teramo. È quanto riportano i dati ufficiali, relativi a tutte le località abruzzesi che hanno registrato almeno tre casi di positività al Covid dal 18 agosto a oggi. Un elenco che abbraccia 104 Comuni, segno di come il virus continui a diffondersi (ma con meno intensità). Dal 25 al 31 agosto erano 47 le località con almeno tre casi. Negli ultimi sette giorni sono salite a 54.
IL DATO NEGATIVO. L’Aquila sorpassa Pescara e diventa maglia nera per numero di contagi nelle ultime tre settimane: sono ben 141. Pescara resta indietro con 119 casi in 21 giorni e viene staccata anche Teramo, che diventa il terzo Comune con i contagi a tre cifre (102).
È interessante notare il calo dei casi a Pescara rispetto alle prime tre settimane di agosto: erano 225, dal 1° al 24 agosto, mentre ora il dato si è quasi dimezzato (119). Tornando a Teramo, spicca il balzo di contagi nell’ultima settimana. Per la prima volta, infatti, il capoluogo teramano supera Pescara e L’Aquila diventando il Comune con più casi in Abruzzo negli ultimi sette giorni, passando dai 32 del periodo 25-31 agosto ai 43 degli ultimi sette giorni.
NUMERI IN CALO. Nonostante abbia superato Pescara, nel conteggio su tre settimane, L’Aquila ha contemporaneamente dimezzato i casi Covid settimanali: dal 25 al 31 agosto sono stati 61, e il capoluogo risultava anche il primo comune in Abruzzo per numero di contagi in quei sette giorni. Nell’ultima settimana, invece, ne ha fatti registrare solo 30, scivolando in terza posizione nel conto dei casi settimanali.
Tra i capoluoghi di provincia, continua a stupire il dato positivo di Chieti. Il capoluogo teatino, infatti, è ben lontano dalle prime dieci località per numero di contagi totali dal 18 agosto: nelle ultime tre settimane a Chieti sono stati rilevati solo 23 casi. E nelle ultime due l’andamento si è mantenuto piuttosto stabile, con 9 casi dal 25 al 31 agosto e solo 8 dal 1° al 7 settembre.
Scendono i casi anche a Lanciano negli ultimi sette giorni: da 19 a 8.
COMUNI IN CRESCITA. Oltre al rialzo dei contagi a Teramo, tra i comuni più colpiti, spicca il balzo di Montorio al Vomano, che ha fatto registrare 20 casi negli ultimi sette giorni. Mentre la settimana precedente non arrivava neanche a 3. Anche Martinsicuro fa registrare un preoccupante +13 in sette giorni.
LA COSTA. Continua a destare preoccupazione il dato di Giulianova, primo comune non capoluogo per numero di contagi dal 18 agosto (70). Resta costante, invece, l’andamento nelle altre località balneari abruzzesi nelle ultime due settimane. Roseto e Alba Adriatica hanno mantenuto un trend stabile. Contagi dimezzati a Vasto (da 15 a 7), mentre rimane identico il numero di casi a Pineto: 4 dal 1° al 7 settembre, stesso dato anche nei sette giorni precedenti.
LA DIFFUSIONE. Se è vero che il virus resta diffuso in quasi tutta la Regione, e che pertanto non bisogna abbassare la guardia, è pur vero che, analizzando i primi dieci comuni per casi Covid nelle ultime tre settimane, c’è una netta prevalenza dell’area teramana (con 4 località).
Subito dietro l’Aquilano (con tre Comuni tra i primi dieci più colpiti), il Pescarese (due) e poi il Chietino (solo Lanciano). La migrazione dell’epicentro verso il Teramano, come si è visto, si appoggia sulla crescita di contagi a Teramo e sui dati costanti a Giulianova. Al tempo stesso, si tratta di un’indicazione che non deve offuscare il dato eloquente dell’ultima rilevazione a tre settimane: il Covid, a piccoli passi, sta allentando la sua morsa nelle località abruzzesi.