Covid, chiusa scuola dell’infanzia 184 bambini rimangono a casa

Positivi ai tamponi 8 dipendenti tra docenti e collaboratori scolastici dell’istituto di Villa Carmine La Asl contatterà le famiglie degli alunni. Il preside Forcella: «Possibile riapertura il 18 dicembre»
MONTESILVANO. Il Covid19 entra con prepotenza in una scuola dell’infanzia di Montesilvano e il servizio di prevenzione della Asl chiude l’intero plesso per 14 giorni. Accade nella scuola Fonte d’Olmo dell’Istituto comprensivo Rodari dove, a partire da ieri e almeno fino al 17 dicembre, 184 bambini e 25 insegnanti saranno costretti a rinunciare alla frequenza.
All’origine della quarantena, considerata al via dal 4 dicembre, il riscontro della positività dei tamponi effettuati su 8 dipendenti, tra docenti e collaboratori scolastici, che ha reso necessaria la chiusura del plesso di via Salvemini a Villa Carmine. In particolare, la misura preventiva sarebbe scattata per via dell’avvenuto contagio di una docente comune a diverse sezioni della scuola dell’infanzia.
Un’altra sezione, inoltre, era già alle prese con la quarantena per via di un’ulteriore insegnante positiva. A confermare la notizia della chiusura della scuola, che si è diffusa in maniera rapida nella città adriatica per via del tam tam tra le famiglie, è il dirigente scolastico Adriano Forcella.
«Abbiamo ricevuto le indicazioni dalla Asl lunedì 7 dicembre e quel giorno stesso ho emesso la circolare e comunicato alle famiglie che la scuola sarebbe stata chiusa almeno fino al 17 dicembre», evidenzia. «E’ una situazione che scorre fluida, ma che è estremamente complessa. Stiamo collaborando attivamente con il servizio sanitario per verificare le presenze dei bambini nei giorni precedenti l’avvenuto accertamento dei contagi. A causa dell’emergenza sanitaria, infatti, molte famiglie in questo periodo preferiscono non mandare i propri figli alla scuola dell’infanzia, per cui il numero dei piccoli sottoposti a quarantena è nettamente inferiore rispetto ai 184 iscritti. Contemporaneamente, c’erano già stato un caso di positività registrato nei giorni precedenti che aveva imposto la quarantena per una delle dieci sezioni. Successive verifiche hanno evidenziato altri casi positivi, per cui le situazioni si sono accavallate rendendo più complesso il calcolo dei periodi delle quarantene che non sono per tutti i soggetti coinvolti uguali». Come rivela il preside dell’Istituto Rodari, i docenti saranno sottoposti tutti a tampone il 14 dicembre, mentre la Asl e la scuola stanno interpellando le famiglie per gli eventuali tamponi sui bambini. «Se, come ci auguriamo, tutto andrà per il meglio», spiega Forcella, «la scuola riaprirà regolarmente il 18 dicembre». Contagi. Intanto sono 13 i nuovi casi di Covid accertati a Montesilvano nelle ultime 24 ore. Si tratta di 5 persone di sesso maschile e 8 di sesso femminile di età compresa tra i 2 e gli 86 anni. Tra i nuovi positivi, infatti, ci sono anche 3 minorenni: una bimba di 2 anni e i suoi fratellini di 10 e 11 anni.
I numeri di ieri portano il bollettino dei montesilvanesi attualmente alle prese con il virus a quota 590.
BUONI SPESA Continua in questi giorni la corsa ai buoni spesa messi a disposizione dal governo per le famiglie in difficoltà. Gli aventi diritto (si invita a verificare i requisiti richiesti prima della presentazione dell’istanza) potranno compilare la propria richiesta fino a domenica 13 dicembre per ottenere voucher utili all’acquisto di generi alimentari o di prima necessità (non più del 50%) del valore variabile tra 100 e 400 euro a seconda del numero dei componenti della famiglia. Per compilare la richiesta bisogna cliccare sul link https://servizi.comune.montesilvano.pe.it/covid19/. I residenti impossibilitati a inviare telematicamente la domanda possono rivolgersi al Centro operativo comunale, chiamando il numero 085.4481235, da mercoledì a sabato, dalle ore 9 alle 12.

