Covid, contagi in crescita Luciani: «Serve cautela»

Francavilla. Il primo cittadino e la curva dei positivi che è tornata a salire «No a comportamenti superficiali, rischiamo di vanificare tutti gli sforzi fatti»
FRANCAVILLA. «Non c'è nessun libera tutti, serve cautela». Lo scrive il sindaco di Francavilla, Antonio Luciani, dopo che nell'ultima settimana la città è tornata a registrare una crescita dei contagi. Dopo oltre venti giorni di calo costante, la curva negli ultimi tempi ha fatto vedere una risalita, con gli attualmente positivi passati dai 64 di giovedì scorso ai 70 dell'ultimo aggiornamento. Non solo: a crescere, se vogliamo in maniera più significativa, è anche l'indice di positività, che misura la proporzione fatta su 100mila abitanti. In questo caso si è passati dal minimo di 72 unità a 119 nell'arco di pochi giorni: in questo caso la crescita si nota di più in quanto si tiene conto esclusivamente dei nuovi casi settimanali, mentre nel computo degli attualmente attivi sono le guarigioni a tenere il numero ancora entro numeri accettabili.
«No a comportamenti superficiali, perché vanificheremmo tutti gli sforzi fatti, finendo per far slittare le riaperture» va avanti il sindaco, nel tentativo di richiamare al buon senso i cittadini. Negli ultimi giorni infatti, qualche comportamento non in linea con il periodo che stiamo attraversando si è visto: diverse le persone a passeggio nel fine settimana, specie nei punti più frequentati come la Sirena o nei parchi cittadini. Non tutti rispettano le norme più elementari, come il mantenimento delle distanze, ma anche fuori dai locali in più di un'occasione sono state segnalate persone ferme per consumare cibo o bevande da asporto. È chiaro che dopo oltre un anno di restrizioni, puntare il dito contro chi si ferma a bere un caffè lungo la strada in compagnia di un amico diventa stucchevole, ma è altrettanto vero che il buon senso e la consapevolezza di non aver ancora sconfitto il nemico dovrebbe suggerire a tutti un atteggiamento ancora prudente.
Anche perché, come sottolinea Luciani, «il fatto che le vaccinazioni stiano proseguendo non significa che il peggio sia passato». Proprio in tema di vaccinazioni è sempre il sindaco a fornire alcune informazioni di servizio: «Per quanto concerne la fascia di età compresa tra i 70 e i 75 anni, ho sentito la direzione della Asl in quanto la piattaforma di Poste non consente di selezionare il punto di Francavilla», spiega con riferimento alle prenotazioni. «Questo perché il nostro centro vaccinale continuerà a occuparsi di ultraottantenni e fragili. Solo quando avremo concluso, la sede verrà aperta alle altre categorie e quindi selezionabile dal portale di Poste».
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