Covid, i dati intermedi sono rassicuranti

Un solo deceduto (si tratta di un 98enne) e meno ricoveri nel bollettino dei primi quattro giorni
PESCARA. Sperando di non assistere a un improvviso peggioramento nelle poche ore che ci separano dal bollettino settimanale che sarà diffuso domani dall’assessorato regionale alla Sanità, si può dire che il Covid attenua ulteriormente la sua presa in Abruzzo.
I dati intermedi della pandemia, riferiti ai primi quattro giorni del periodo preso in esame dal ministero della Salute, rivelano infatti un calo del numero dei ricoverati nei reparti di medicina Covid e, soprattutto, una consistente diminuzione del numero delle vittime che, al contrario, fino allo scorso bollettino, apparivano in progressivo e preoccupante aumento.
Tra sabato 25 febbraio e martedí 28 compreso i nuovi casi di Covid registrati in Abruzzo sono stati 308, di cui 89 sono reinfezioni. Un solo decesso (si tratta di un 98enne) mentre sono 99 i malati ricoverati area medica e uno solo in terapia intensiva.
Ecco invece i dati intermedi della settimana precedente che ci permettono di fare il confronto con gli attuali: nel periodo compreso tra sabato 18 febbraio a martedì 21 compresi, i nuovi contagiati sono stati 295, tra cui 47 guariti che si sono riammalati. Quindi erano numeri più bassi rispetto a quelli di oggi. Ma negli ospedali risultavano 104 ricoverati (cinque in più) in area medica e uno (invariato) in terapia intensiva. Mentre i decessi erano molti di più: a metà dello scorsa settimana già se ne contavano 6 saliti poi a 11. (l.c.)

