Covid, il rischio si abbassa

In regione scende da alto a moderato, lo certifica il report pubblicato ieri dall’Iss
PESCARA. Non è più impennata Covid in Abruzzo: la crescita dei casi dovuta all’effetto autunno ha subìto un rallentamento, facendo abbassare il livello di allarme tra le autorità.
La fonte è autorevole: lo dice il report di monitoraggio del venerdì dell’Istituto Superiore di Sanità (Iss), secondo cui la nostra regione in una settimana è passata da un rischio “alto”, il peggiore, a “moderato” di andare incontro a un repentino peggioramento della pressione ospedaliera. Questo perché il numero dei contagi ora cresce meno. Ed è certamente una buona notizia che ci fa guardare con speranza e ottimismo verso la stagione invernale, almeno per quanto riguarda gli sviluppi della pandemia da Covid.
IL LATO NEGATIVO.
Ma l'Abruzzo resta tra le regioni osservate speciali. Innanzitutto perché qui sono ancora in crescita i focolai, come dice lo stesso rapporto dell’Iss. Ma anche perché, di conseguenza, nella nostra regione cresce ancora l’indice di trasmissibilità del virus, da settimane stabilmente sopra alla soglia epidemica di Rt1: ora l’Iss lo fissa a Rt1.23, venerdì scorso era di Rt1.08. Ma c’è di più perché l’Istituto superiore di Sanità segnala un’allerta per l’Abruzzo, quella riguardante il tracciamento dei contatti stretti dei positivi: «Il totale delle risorse umane è sottosoglia», scrive infatti l’Iss.
In altre parole: le Asl non hanno abbastanza personale per tracciare tutti i casi. E questo aspetto rappresenta certamente un punto debole in chiave di prevenzione contro il virus.
IL NUOVO BOLLETTINO.
Sono 842 i nuovi casi di Covid-19 accertati nelle ultime 24 ore in Abruzzo. Sono emersi dall'analisi di 902 tamponi molecolari e 4.230 test antigenici: il tasso di positività, calcolato mettendo in rapporto tra di loro i nuovi contagi e la somma dei test, è pari al 16,41%, quindi leggermente più basso rispetto a 24 ore prima. In calo i ricoveri complessivi, ma aumentano le terapie intensive. Per di più si registra un decesso recente: il bilancio delle vittime sale così a 3.696. Gli attualmente positivi sono 16.590 (-375): di questi, 177 pazienti (-9) sono ricoverati in ospedale in area medica e 8 (+2) sono in terapia intensiva, mentre i restanti malati di Covid sono in isolamento domiciliare.
OLTRE 1.200 GUARITI.
Il totale degli abruzzesi guariti dall’inizio della pandemia sono 560.739 (+1.216 nelle ultime 24 ore mentre il numero complessivo dei casi sale a 581.025: 118.183 sono residenti o domiciliati in provincia dell'Aquila (+202), 166.138 in provincia di Chieti (+209), 136.860 in provincia di Pescara (+248), 138.605 in provincia di Teramo (+165) e 12.574 fuori regione (+12), mentre per 8.665 (+6) sono in corso verifiche sulla provenienza. Infine le città abruzzesi con il maggior numero di contagi nelle ultime 24 ore: in cima alla lista c’è sempre Pescara con 77 casi seguita dall’Aquila con 45, Montesilvano 41, Chieti 27 e infine Teramo 21. (l.c.)

