Covid, muore a 58 anni: non era vaccinato

20 Dicembre 2021

Roberto Sepa, operatore informatico, lascia la moglie e un figlio. Era ricoverato in ospedale a Pescara da circa 20 giorni

CEPAGATTI. Ha contratto il Covid ed è morto a 58 anni Roberto Sepa, operatore informatico di Cepagatti. Dopo circa venti giorni di ricovero in ospedale a Pescara, i medici non ce l ’hanno fatta a salvargli la vita. Non era vaccinato e questa circostanza potrebbe aver agevolato l’evoluzione del virus, di fronte a un sistema immunitario che è andato di giorno in giorno sempre più in affanno fino a portarlo nel reparto di Rianimazione, dove è morto.
Lascia la moglie Sandra Ricciuti, assicuratrice a Cepagatti e il figlio Daniele. Una tragedia che ha sconvolto l’intera comunità dove la famiglia è molto conosciuta, pur essendosi trasferita da qualche anno a Villanova. È lì che oggi alle 15,30, nella chiesa di San Nicola, saranno celebrati i funerali di Sepa.
Da quanto emerso, l’operatore informatico avrebbe contratto il Covid a fine novembre. Attualmente a Cepagatti sono circa 25 i contagiati, su una popolazione di 12mila abitanti e lui era l’unico ospedalizzato. Per questo la notizia ha destato particolarmente scalpore. Parole di cordoglio sono arrivate dal sindaco Gino Cantò, da sempre in prima linea con la campagna vaccinale. «Il vaccino è l’unico modo che abbiamo per proteggerci», ribadisce il sindaco, «e per questo con i medici di base ho organizzato due giornate di somministrazioni: l’8 gennaio con 600 dosi già prenotate, e il 22 gennaio con altre 500 dosi a disposizione. È l’unica arma che abbiamo e rinnovo l’invito alla popolazione a usarla». (s.d.l.)
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