Covid, netto calo dei morti

4 Marzo 2023

In una settimana passano da 11 a 4. Diminuiscono anche i ricoverati (meno 22)

PESCARA. Il numero dei morti scende in modo significativo da 11 a 4. Diminuiscono i malati ricoverati in area medica (-22). Bastano questi due dati, contenuti nel nuovo report settimanale della pandemia in Abruzzo, per dire che il Covid sta progressivamente abbandonando il territorio, trasformandosi da pandemico in endemico.
IL NUOVO BOLLETTINO.
Sono 632 i casi accertati tra il 25 febbraio e il 3 marzo. Sono emersi dall'analisi di 2.734 tamponi molecolari e 6.986 test antigenici: il tasso di positività è pari al 6,5%. Il totale dei casi sale a 651.769; le reinfezioni sono 37.099 (+251 rispetto a venerdì 24 febbraio). Quattro i decessi (di età compresa tra 87 e 98 anni): il bilancio delle vittime sale a 3.931. In calo i ricoveri. Gli attualmente positivi sono 10.031 (+ 40 rispetto a venerdì scorso): 78 pazienti (erano 100) sono ricoverati in ospedale in area medica e uno (invariato) è in intensiva, mentre i restanti 9.942 malati sono in isolamento domiciliare. I guariti sono 637.807 (+ 588).
PROVINCE E CITTÀ.
Del totale dei casi, 131.609 sono residenti o domiciliati in provincia dell'Aquila (+183 rispetto a sette giorni prima), 187.576 in provincia di Chieti (+159), 155.610 in provincia di Pescara (+139), 154.646 in provincia di Teramo (+137) e 13.235 fuori regione (+8), mentre per 9.093 (+6) sono in corso verifiche sulla provenienza. Le città con più casi (escluse le reinfezioni) sono: L'Aquila 33, Teramo 26, Chieti, Lanciano e Pescara 22, Montesilvano 14, Giulianova 11, Balsorano 10, Francavilla e Spoltore 9.
IL REPORT DELL’ISS.
Per l’Istituto Superiore di Sanità nessuna regione è classificata a rischio alto. Dieci sono a rischio moderato e undici classificate a rischio basso. Quindici regioni riportano almeno una allerta di resilienza, e quattro molteplici allerte di resilienza. L’Abruzzo, secondo l’Iss, rientra tra le regioni a basso rischio ma presenta un’allerta di resilienza. Il deficit si riferisce all’abilità di testare tempestivamente tutti i casi sospetti.
IL CONFRONTO.
Erano 1.213 (di età compresa tra 5 mesi e 100 anni) i nuovi casi positivi al Covid registrati in Abruzzo il 3 marzo del 2022. Il bilancio dei pazienti deceduti del giorno era di 3 nuovi casi mentre gli attualmente positivi erano 63.540. Ben 324 pazienti erano ricoverati in area medica, e 13 in terapia intensiva, mentre gli altri 63.203 malati di Covid si trovavano in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. Infine il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, era un anno fa pari a 9.23 per cento. (l.c.)