Covid, oltre 57mila casi attivi in regione

Duemila i contagi in 48 ore. Parruti: «Buon senso e mascherina, anche senza le restrizioni. Bene la quarta dose ai fragili»
PESCARA. Oltre duemila casi in Abruzzo nei primi due giorni di maggio, quelli che hanno segnato la fine del Green pass e la scomparsa, quasi ovunque, dell’obbligo della mascherina anche al chiuso. E gli abruzzesi attualmente positivi hanno superato quota 57mila.
«È finita la fase delle restrizioni, è cominciata quella della responsabilità di tutti e del buon senso», dice il primario del reparto di Malattie infettive di Pescara Giustino Parruti, che ricorda come il numero dei positivi sia ancora enorme, mentre i reparti ospedalieri ancora pieni, continuando: «C’è un 15% della popolazione che rischia ancora serie complicanze in caso di contagio. Difendere loro e difendere noi stessi deve essere ancora un imperativo. Quindi è necessario un minimo di attenzione nel lavaggio delle mani e nel distanziamento nelle situazioni di rischio. Ma soprattutto la mascherina: bisogna continuare a portarla con sé per indossarla in tutte le situazioni che possono favorire la diffusione del virus. Questo, almeno finché la maggior parte delle persone fragili non abbia ricevuto la quarta dose del vaccino, che protegge di più anche dal contagio».
Del resto, sono i 1.500 nuovi positivi registrati in Abruzzo il giorno del Primo maggio, mentre il bollettino regionale di ieri ne ha segnalati altri 582, per un totale quindi di 2.082 contagi in 48 ore. Il tasso di positività dei tamponi di ieri è stato del 17,54%. Il numero degli abruzzesi attualmente positivi è risalito a 57.614. Di questi, 337 sono ricoverati nei reparti ospedalieri ordinari: il numero è lo stesso del 30 aprile. Il numero dei pazienti ricoverati in terapia intensiva è invece cresciuto di una unità: ora sono 12.
Negli ultimi due giorni è cresciuto anche il tragico conto delle vittime, che ha raggiunto quota 3.222 dall’inizio della pandemia. Il Primo maggio sono stati segnalati tre decessi (due in provincia dell’Aquila e uno risalente ai giorni precedenti), ieri invece due (una 85enne di Castellalto e uno dei giorni precedenti).
Nelle ultime 48 ore è stata nuovamente la provincia di Chieti quella che ha fatto registrare più contagi di tutte: ben 640. A seguire il Pescarese con 591 casi, il Teramano con 471 e l’Aquilano con 300. (l.t.)

