Covid, più 22 ricoveri in poche ore
I pazienti in ospedale sfiorano quota 200. I nuovi contagiati sono 2.714: la pandemia va verso il picco
PESCARA. Ventidue abruzzesi in più in ospedale nella sola giornata di ieri: adesso è vera e propria impennata dei ricoveri.
Dopo la tregua di mercoledì, quindi, la pressione sugli ospedali è tornata a crescere a ritmi ancora più rapidi rispetto a quelli dei giorni precedenti. La colpa è della grande ondata di positivi, intorno a 40mila solo in Abruzzo, provocata dal dilagare della contagiosissima sottovariante Omicron 5 che non accenna a fermarsi.
CONTAGI SEMPRE PIù SU.
Anche il bollettino regionale di ieri, infatti, segnala un ulteriore aumento dei casi. I nuovi positivi ieri sono stati infatti 2.714, mentre sette giorni prima, giovedì 30 giugno, a parità sostanziale di condizioni statistiche furono 2.309. La crescita in una settimana è stata del 17,54%.
È salita ancora, quindi, l’incidenza settimanale, che ora in Abruzzo è di 1.271 casi ogni centomila abitanti.
I 2.714 nuovi positivi in regione sono stati individuati attraverso 10.900 tamponi, di cui 2.006 molecolari e 8.894 antigenici: ancora molto alto il tasso di positività dei test, al 24,9%.
Per un problema tecnico, però, il bollettino regionale di ieri non riportava il dettaglio sui contagi nelle quattro province e nelle città più colpite. Assente anche il numero di eventuali vittime e quelli dei nuovi guariti dal Covid, di conseguenza, anche quello sugli abruzzesi attualmente positivi. I numeri saranno riallineati nel bollettino di oggi.
L’IMPENNATA DEI RICOVERI
Il bollettino racconta però del balzo dei ricoveri. Nei reparti ordinari sono cresciuti di 21 unità in un giorno, raggiungendo ora quota 190 pazienti negli ospedali abruzzesi. Il tasso di occupazione dei posti letto in area medica è salito quindi al 13,75%.
Ma aumenta di una unità anche il numero dei pazienti ricoverati in terapia intensiva: ora sono cinque in Abruzzo, dove il tasso di occupazione dei posti letto in Rianimazione è tornato al 2,76%. (l.t.)

