Covid, pugno di ferro sui controlli Il prefetto: «Più rigore e sanzioni»

19 Febbraio 2021

Inflitte altre 26 multe a chi non rispetta le norme, Di Vincenzo chiede un giro di vite alle forze dell’ordine «Serve senso di responsabilità, non c’è da parte di tutti la consapevolezza della difficoltà del momento»

PESCARA. Chi non rispetta le prescrizioni anti-Covid, va sanzionato. E' questo l’input partito dal prefetto Giancarlo Di Vincenzo alle forze dell’ordine che si occupano dei controlli sulla normativa anti-contagio.
Dall’inizio della seconda ondata della pandemia, Di Vincenzo si è sempre appellato al senso di responsabilità dei pescaresi, certo di ottenere una risposta diffusa e positiva da parte dei cittadini, chiamati in prima persona a contrastare l’avanzata del virus, difendendo se stessi e gli altri.
L’ESCALATION DI CONTAGI E fino a ora l’atteggiamento di chi si occupa dei controlli è sempre stato di tolleranza, di comprensione, laddove possibile, nei confronti dei trasgressori.
Ma a distanza di un anno la situazione di emergenza è sempre più pesante e pressante, il numero dei contagi oltremodo preoccupante e gli effetti sull’economia drammatici.
GLI ASSEMBRAMENTI Nonostante questo, molti pescaresi sembrano non accorgersi della gravità del momento, dal punto di vista della diffusione del virus tra la popolazione, e lo dimostrano gli assembramenti che si sono verificati anche nel periodo più recente, e le cui immagini hanno fatto il giro del web, specie ad opera dei giovani. Ecco perché da parte delle forze dell’ordine ci sarà maggiore «rigore».
E' proprio questa, «rigore», la parola che usa il prefetto in una nota stampa diffusa ieri per evidenziare l’atteggiamento non appropriato di chi vìola la normativa.
LA RESPONSABILITÀ «Non c’è da parte di tutti la consapevolezza della difficoltà del momento che la città e la provincia stanno attraversando» in relazione all’emergenza Covid-19, dice il prefetto. Di Vincenzo richiama, quindi, nuovamente «il senso di responsabilità, come fatto in più occasioni in passato, anche se in questa fase potrebbe sembrare retorico».
E aggiunge anche il nuovo passo che ha voluto imprimere ai controlli. Dice, infatti, di aver «invitato le forze dell’ordine a potenziare ulteriormente i controlli e soprattutto ad applicare, con rigore, le necessarie sanzioni nei confronti di coloro che non rispettano le prescrizioni anti Covid».
LE MULTE IN PROVINCIA La stretta c'è già stata. Due giorni fa, in base al report quotidiano della prefettura, le sanzioni sono state 26, in tutta la provincia.
«Un numero elevato», per il prefetto, che dimostra l'assenza di un atteggiamento adeguato dei cittadini alla fase difficile che Pescara e la sua provincia stanno attraversando. Proprio due giorni fa le persone controllate sono state 397, più 43 le attività o esercizi.
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