Covid, scade il 730 facile per chi ha avuto gli aiuti

Il termine è fissato al 30 novembre, vademecum dell’Agenzia delle Entrate Basta una semplice autodichiarazione per mettersi in regola con il Fisco
PESCARA. È online la versione semplificata del modello di dichiarazione sostitutiva, che le imprese che hanno ricevuto aiuti di Stato durante l'emergenza Covid-19 devono inviare all’Agenzia delle entro il 30 novembre 2022. L’autodichiarazione va presentata esclusivamente con modalità telematiche, direttamente dal contribuente o tramite soggetto incaricato della trasmissione, utilizzando il servizio web disponibile nell'area riservata del sito dell'Agenzia delle Entrate oppure, in alternativa, tramite i canali telematici. Così spiega una nota del Fisco sul Modello Redditi 2022.
Il provvedimento è stato firmato dal direttore dell'Agenzia, Ernesto Maria Ruffini e «approva la nuova versione del documento - condivisa con il Dipartimento delle Finanze del ministero dell'Economia, nel rispetto delle indicazioni formulate dalla Commissione europea - con alcune modifiche, che ne rendono più agevole la compilazione». In particolare si specifica che «se l'operatore economico si trova nella situazione più frequente, ossia se l'ammontare complessivo degli aiuti ricevuti durante l'emergenza Covid-19 non supera i limiti 800mila euro fino al 27 gennaio 2021 e 1 milione e 800mila euro dal 28 gennaio 2021, compilando un'apposita casella è possibile non indicare nel modello l'elenco dettagliato degli aiuti Covid di cui ha beneficiato».
Secondo quanto riporta la nota «sono esclusi dall'esonero gli aiuti Imu che vanno, comunque, indicati nel quadro A». L'Agenzia inoltre ricorda che «la compilazione semplificata è facoltativa, quindi il dichiarante può comunque compilare l'autodichiarazione secondo le modalità ordinarie (elencando tutti gli aiuti finora ricevuti nel quadro A)».
La presentazione dell'autodichiarazione con il modello aggiornato e con la modalità di compilazione semplificata è già consentita a partire dal 27 ottobre 2022. Ma per i contribuenti che hanno già inviato l'autodichiarazione utilizzando il modello precedente non cambia nulla. «Questi contribuenti», si legge ancora nella nota, « non sono tenuti a ripresentare il modello nella nuova versione. L'Agenzia infine ricorda che con la dichiarazione sostituiva è anche possibile attestare che l'importo complessivo dei sostegni economici fruiti non superi i limiti. (u.c.)

