Cozzi: «Belle arti alla Stella Maris»

1 Novembre 2015

L’assessore replica ai consiglieri Ruggero e Rossi che attaccano la giunta: esiste solo il progetto dell’Accademia

MONTESILVANO. Continuano a far discutere il rilancio della Stella Maris e l’idea, promossa dall’amministrazione Maragno, di collocare nell’ex colonia una sede distaccata dell’Accademia delle Belle Arti di Roma. L’assessore Valter Cozzi ha risposto ai consiglieri di Abruzzo Civico - Montesilvano Democratica, Lino Ruggero e Paolo Rossi, che hanno definito la Stella Maris come «l’ennesimo proclama che distoglie l’attenzione dai problemi reali della città». A Ruggero e Rossi, che chiedono perché, lo scorso anno, Maragno «avrebbe rispedito alla Provincia 100mila euro già concessi per la manutenzione straordinaria dell’edificio», con la richiesta di destinare gli stessi finanziamenti alla manutenzione urgente di via Fosso Foreste e la ragione per cui sia stata “favorita” l’Accademia di Roma al posto di quella aquilana o del polo artistico Misticoni-Bellisario di Pescara, Cozzi ribatte così: «Registriamo ancora polemiche basate su una disamina completamente sballata di costi e ricavi per i progetti di rilancio dell’edificio. Se oggi si è da più parti sottolineata l’insufficienza di un milione per la Stella Maris, a cosa sarebbe servito spenderne 100mila euro senza avere la certezza della disponibilità dell’edificio e del percorso scelto per il rilancio?».

L’Accademia romana, secondo quanto dichiara l’assessore, sarebbe stata l’unica a mostrare «un interesse concreto per la Stella Maris con documenti ufficiali», a differenza delle altre realtà territoriali. «Non abbiamo intenzione di sprecare un solo centesimo dei montesilvanesi con progetti fumosi e di scarsa prospettiva. Proprio per questo continueremo a impegnarci con grandissima dedizione affinché la Stella Maris porti altre stelle della cultura».

Ruggero e Rossi sono intervenuti nuovamente, in risposta a Cozzi, sottolineando come il contributo di 100mila euro stanziato dalla Provincia «andò perso. Il sindaco ci dica se è stato fatto un bando pubblico per assegnare l’edificio all’Accademia di Roma. Restiamo inoltre basiti dalla memoria corta di Cozzi: come ha potuto dimenticare il suo trascorso da assessore provinciale quando accanto a Testa e Rapposelli tutti si impegnarono con l’ex dirigente scolastico del Bellisario-Misticoni ad assegnare loro l’ex colonia?».

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