Crediti del Superbonus: via alle rate in dieci anni

8 Maggio 2023

L’Agenzia delle Entrate apre la nuova piattaforma per recuperare le somme Ecco chi può utilizzarla e la guida utile con tutti i passaggi da seguire sul sito

PESCARA. Superbonus, via alla fase di salvataggio. È infatti entrata in funzione la nuova “Piattaforma cessione crediti” accessibile dall’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate.
Le modifiche rispondono all’esigenza di adeguamento con la nuova disciplina che consente di diluire in 10 rate annuali i bonus edilizi residui (spettanti ma non utilizzati), che derivano dalle opzioni di cessione del credito oppure sconto in fattura.
Il nuovo iter, definito con un provvedimento del direttore dell’Agenzia del 18 aprile, è diventato operativo il 2 maggio scorso. Tecnicamente sono stati istituiti i codici tributo necessari per spendere in compensazione, tramite F24, le somme che derivano dalla nuove rate.
CHI PUÒ UTILIZZARLA.
La “Piattaforma cessione crediti” deve essere utilizzata dai titolari dei crediti e dai fornitori che hanno applicato lo sconto o dai cessionari dei bonus, per trasmettere telematicamente la comunicazione con cui dichiarano di aderire alla rateazione “lunga” e per effettuare un’interrogazione delle comunicazioni di rateazione effettuate.
COME FARE.
Per accedere al servizio web, dopo l’autenticazione, occorre seguire il percorso “Servizi – Agevolazioni” e da qui selezionare la voce “Piattaforma cessione crediti”. La sezione, per adeguarsi alla nuova disciplina ha fatto spazio alla funzione inedita “Ulteriori rateazione”. Il manuale che guida all’utilizzo del servizio precisa che la ripartizione può riguardare la quota residua delle rate dei crediti riferite ai seguenti anni. A) 2022 e successivi, per i crediti derivanti dalle comunicazioni delle opzioni per la prima cessione o lo sconto in fattura inviate fino al 31 ottobre 2022, relative al Superbonus (codici tributo 6921, 7701 e 7711).
B) 2023 e seguenti, per i crediti derivanti dalle comunicazioni inviate dal 1° novembre 2022 al 31 marzo 2023, relative al Superbonus (codici tributo 7708 e 7718), e dalle comunicazioni inviate fino al 31 marzo 2023, relative al Sismabonus (codici tributo 6923, 7703 e 7713) e agli interventi per il superamento e l'eliminazione di barriere architettoniche (codici tributo 7707 e 7717).
L’ULTERIORE OPZIONE.
La quota residua di ciascuna rata annuale, non utilizzata in compensazione tramite modello F24, anche acquisita a seguito di cessioni successive alla prima opzione, può essere ripartita in 10 quote annuali di pari importo, a partire dall’anno successivo a quello di riferimento della rata originaria.
La comunicazione può riguardare anche solo una parte del residuo disponibile in quel momento e con successive comunicazioni potrà essere rateizzata, anche in più soluzioni, la restante parte e gli eventuali altri crediti nel frattempo acquisiti.
L’AVVISO.
Le nuove rate che risultano dalla ripartizione costituiscono dei crediti utilizzabili esclusivamente in compensazione tramite modello F24, dal 1° gennaio al 31 dicembre dell’anno di riferimento, non possono essere cedute a terzi né ulteriormente suddivise. Inoltre, se non utilizzate nell’anno di riferimento non possono essere fruite negli anni successivi né chieste a rimborso. Il manuale precisa inoltre che per comunicare la ripartizione dei crediti residui in dieci rate annuali, occorre innanzitutto individuare, attraverso l’apposita funzione di selezione, la rata originaria da diluire, indicando l’anno di riferimento e/o il codice tributo.
L’ULTIMO PASSAGGIO.
Una volta identificata la rata da suddividere, cliccando sul pulsante “Conferma”, un’ulteriore finestra rende visibile il riepilogo del risultato ottenuto dal frazionamento in 10 quote, in modo che l’utente possa verificare l’esito dell’operazione prima di confermarla definitivamente. Attenzione però: la ripartizione è irreversibile e non può essere annullata o modificata. Per procedere definitivamente, occorre, comunque, prima cliccare, dal prospetto riepilogativo, su “Rateizza” e inserire il codice Pin nella finestra di dialogo che apparirà (se richiesto).
La ripartizione in dieci rate è immediatamente efficace e il credito originario viene scalato dal plafond disponibile per il corrispondente importo e sostituito dalle nuove rate che ne sono derivate. (l.c.)