Cresce l’emergenza furti a Francavilla

28 Dicembre 2015

FRANCAVILLA. Era a letto e li ha sentiti entrare in casa. Erano tre malviventi col volto coperto, avevano aspettato che fosse solo. Un disabile di quarant'anni è stato minacciato e derubato in casa....

FRANCAVILLA. Era a letto e li ha sentiti entrare in casa. Erano tre malviventi col volto coperto, avevano aspettato che fosse solo. Un disabile di quarant'anni è stato minacciato e derubato in casa.

È accaduto nel quartiere di Setteventi nel giorno precedente alla vigilia di Natale.

La zona è abbastanza isolata, ma i ladri dovevano aver studiato tutto per bene prima di colpire proprio quell’abitazione.

Sul caso ora indagano i carabinieri di Chieti. I malviventi dovevano aver seguito i movimenti della famiglia del giovane, che vive solo e in carrozzina ma costantemente supportato e aiutato dalla sua famiglia.

Così, secondo la ricostruzione, attorno alle 21 l’uomo avrebbe avvertito il rumore della porta aprirsi, facendo però in tempo ad avvertire il padre per telefono: «Papà, sono entrati», le parole pronunciate dal disabile.

Poi, uno dei tre uomini lo avrebbe bloccato con le mani alla gola e minacciandolo con un martello gli avrebbe chiesto i soldi, ma il ragazzo ha subito fatto presente che in casa non c'era denaro.

Nel frattempo, gli altri due uomini, sempre con volto travisato, presumibilmente giovani e con accento straniero, avrebbero preso due televisori, un videogioco, due telefoni ed alcune bottiglie di liquore. Questo sarebbe il bottino del colpo.

Nella stessa sera i ladri avrebbero colpito anche l'appartamento al piano inferiore della stessa palazzina, che in quel momento era vuoto.(pa.to.)

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