Cresce l’ipotesi Antonelli come sindaco della Lega

Salgono le quotazioni dell’ex capogruppo di Forza Italia, in corsa anche D’Incecco Intanto ieri sono saltati la riunione degli azzurri e il primo vertice di coalizione
PESCARA. A pochi giorni dalle dimissioni da capogruppo che segnano anche l’addio a Forza Italia, salgono le quotazioni di Marcello Antonelli come possibile candidato a sindaco della Lega. L’ex azzurro, tuttavia, non ha ancora formalizzato il suo passaggio al Carroccio, come ha confermato ieri il commissario provinciale Gianfranco Giuliante, ma fonti bene informate rivelano che si starebbe lavorando per un’eventuale candidatura di Antonelli.
Ci sarebbero addirittura dei contatti a Roma per creare le condizioni per la corsa a sindaco di un ex forzista scelto, però, dalla Lega. Un’ipotesi anomala, forse, difficile da far digerire agli alleati del centrodestra, che ieri sera si sarebbero dovuti riunire in via Raffaello, sede messa a disposizione per Forza Italia dal coordinatore provinciale Carlo Masci, per cominciare a parlare di candidature a sindaco in tutti i Comuni della provincia dove si voterà il 26 maggio. Riunione rinviata ad oggi pomeriggio, per un difetto di notifica del summit a tutti gli interessati.
Stesso discorso per il vertice di Forza Italia che si sarebbe dovuto tenere prima dell’incontro con gli alleati e rinviato a oggi o a sabato prossimo. In questo caso, sarebbe stato rimandato per l’assenza del consigliere Eugenio Seccia e del coordinatore regionale Nazario Pagano impegnato a Roma. Non avrebbe partecipato nemmeno Antonelli, peraltro non invitato. Del resto, l’ex capogruppo ritiene ormai inutile la sua presenza dopo la lettera inviata lunedì scorso ai vertici locali del suo ex partito per annunciare le dimissioni spiegandone le ragioni.
Antonelli, nella lettera, ha espresso il suo totale dissenso per «un generico sondaggio telefonico» ipotizzato dai vertici locali del partito per scegliere il candidato sindaco. Sondaggio che, di fatto, avrebbe potuto mettere fuori gioco l’ex capogruppo, disponibile a correre per la carica di primo cittadino, per far posto al più accreditato Carlo Masci o all’ex sindaco Luigi Albore Mascia.
E ora con l’atteso passaggio di Antonelli alla Lega, le possibilità dell’ex capogruppo aumentano in maniera consistente. Ma potrà essere accettata un’eventuale candidatura di un ex forzista, seppur con una grossa esperienza in campo amministrativo, a due mesi dal voto? La risposta è sì, sostengono fonti bene informate, se la candidatura verrà accettata da Roma. E proprio dalla capitale si attendono segnali in un vertice tra Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia che si dovrebbe tenere dopo le elezioni regionali della Basilicata di domenica prossima.
In alternativa, il Carroccio sarebbe pronto a tirare fuori delle alternative interne. Come, ad esempio, il consigliere regionale appena eletto Vincenzo D’Incecco, oppure l’ex consigliere regionale Ricardo Chiavaroli, entrambi provenienti da Forza Italia come Antonelli o, ancora, il docente universitario Piergiorgio Landini che presenta un curriculum di tutto rispetto.
Non si escludono, inoltre, scelte esterne che al momento, però, non sarebbero state ancora individuate.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

