Cresce la differenziata Meno rifiuti in discarica

Francavilla supera il 63%, la Cosvega: «Ora più controlli per migliorare ancora» In un anno 320 tonnellate di spazzatura in meno, aprono nuove isole ecologiche
FRANCAVILLA. La raccolta differenziata cresce ancora e guadagna altri 6 punti nel 2014 arrivando a un passo dalla percentuale media del 65 per cento, stabilita dalla legge per evitare sanzioni. «La chiusura dell’anno ha segnato un punto di arrivo per la raccolta differenziata a Francavilla», dichiara Massimo Galasso, direttore di Cosvega, la società che gestisce il servizio per conto del Comune. «La percentuale media è stata del 63,15 per cento contro un 56,86 per cento dell’anno precedente, con un incremento di oltre 6 punti percentuali. Un ottimo risultato, che ha registrato punte mensili del 67 per cento. Rispetto al 2013, infatti, i miglioramenti sono stati notevoli», prosegue Galasso, «in particolar modo bisogna considerare che il totale dei rifiuti è sceso di circa 320 mila chilogrammi, ma i quantitativi differenziati sono stati uguali se non superiori, a testimonianza del fatto che i francavillesi differenziano bene, anzi, differenziano meglio, e hanno sviluppato una coscienza ecologica che aiuta a raggiungere traguardi sempre più ambiziosi. In questo modo», aggiunge il direttore Cosvega, «si sottraggono alle discariche molti rifiuti che vengono recuperati, contribuendo anche a un generale risparmio energetico e di Co2 emesso nell’atmosfera».
Raffrontando i dati del 2014 con quelli del 2013, si evidenzia un incremento del 10,26% nella raccolta dell’organico e un aumento del 9,76% per il multimateriale (plastica e metalli). Per il vetro si riscontra una crescita minima pari a più 0,49%. In lieve diminuzione la carta con meno 2,34, mentre è in netto calo il residuo non riciclabile, meno 15,54%. «Anche le raccolte minori, come ingombranti, legno, pile e farmaci, oli da cucina, hanno avuto un notevole incremento», aggiunge Galasso, rilevando che la percentuale più importante, pari a più 133,38%, l’ha raggiunta la raccolta degli oli da cucina; a seguire ci sono le pile esauste con più 36,35%; il legno (più 35,67%) e i farmaci (più 6,11%). Cosvega punta a migliorare le raccolte, aumentando i controlli e implementando i sistemi di conferimento con l’apertura di altre isole ecologiche. «È fondamentale la collaborazione dei cittadini», sottolinea Galasso. Informazioni al numero verde 800.555.933, dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 12,30; oppure scrivere un’e-mail a servizioclienti@cosvega.it o contattare l’azienda tramite Facebook alla pagina di Cosvega.
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