Crescita senza freni: altri 2mila casi

4 Luglio 2022

Risalgono anche i ricoveri. E ci sono due vittime anziane a Chieti e Luco dei Marsi

PESCARA. Continua senza freni l’impennata dei casi in Abruzzo, spinti verso l’alto dalla contagiosissima sottovariante Omicron 5. Mentre tornano a imboccare la salita anche i ricoveri.
Il bollettino regionale di ieri segnala infatti altri 1.946 nuovi positivi. La domenica precedente, il 26 giugno, a simili condizioni statistiche furono 1.186. La crescita, in soli sette giorni, è stata quindi del 64%.
Ancora altissimo il tasso di positività dei tamponi, al 23,56%. I 1.946 nuovi casi sono stati infatti individuati attraverso 1.370 test molecolari e 6.887 antigenici.
Più contagi si sono registrati nel Chietino (529 nuovi positivi), a seguire nel Pescarese (499), nel Teramano (404) e infine nell’Aquilano (351). La provincia di Chieti è però anche quella più colpita in rapporto alla popolazione: ora ha infatti incidenza settimanale di 1.029 casi ogni centomila abitanti. Quella di Pescara ha incidenza di 993, quella di Teramo di 983 e quella dell’Aquila di 948, mentre il dato regionale è di 1.065.
Al netto dei soli 366 nuovi guariti, anche ieri è balzato in avanti il numero degli abruzzesi attualmente positivi: ora sono 33.031. Di questi, 160 sono ricoverati nei reparti ospedalieri di area medica: il numero è+ cresciuto di 3 unità nelle ultime 24 ore. C’è invece un paziente in più nelle terapie intensive: ora sono in 6 i ricoverati in Rianimazione.
Il bollettino regionale di ieri riporta però anche la triste notizia di altre due vittime anziane delle complicazioni del Covid: si tratta di un 82enne di Luco dei Marsi e di una 98enne di Chieti. (l.t.)