Crescono i contagi a Francavilla E da oggi scatta la zona rossa

Scoperti altri 15 casi, diminuiscono gli asintomatici. La Lega propone test di massa in tutte le scuole Luciani replica: «Oggi c’è lo screening alla Sirena, anche gli studenti possono sottoporsi ai controlli»
FRANCAVILLA. Mentre non si placa l'onda dei contagi in città, la Lega di Francavilla chiede al sindaco Antonio Luciani e a tutta l'amministrazione comunale una particolare attenzione per il mondo scolastico, con lo screening di massa da portare all'interno di tutti gli istituti cittadini.
«Visto l'alto rischio di contagio all'interno delle scuole, chiediamo al primo cittadino e all'amministrazione uno screening di massa per tutti gli istituti francavillesi, di ogni ordine e grado», si legge in una nota diramata nel pomeriggio di ieri dagli esponenti del partito, «vorremmo che venissero coinvolti gli studenti, il personale Ata e i docenti, portando i tamponi rapidi all'interno degli istituti. L'età media dei contagiati a Francavilla oggi è di 45 anni, ma è un dato che arriva in conseguenza del fatto che la maggior parte delle persone che hanno scelto di sottoporsi allo screening sono adulte. Con la nostra iniziativa invece vorremmo coinvolgere sia i più piccoli, sia i docenti, anche in virtù della campagna vaccinale attivata dall'assessore Nicoletta Verì e dedicata proprio agli insegnanti che lavorano nelle scuole o nelle università della nostra regione».
Sul punto non si è fatta attendere la risposta del sindaco Luciani che, chiamato in causa, ha risposto aprendo alla richiesta fatta dalla Lega: «Sarò ben lieto se la popolazione scolastica vorrà sottoporsi allo screening che, ricordo, sarà possibile effettuare alla Sirena per tutta la giornata di oggi, dalle 8,30 alle 13,30 e dalle 14,30 alle 19,30. Tengo a precisare che i bambini al di sopra dei 6 anni, età minima stabilita dalla Asl, possono recarsi con i loro genitori per essere controllati». Poi ha sottolineato: «Quanto alla richiesta della Lega, occorre sottolineare due aspetti: il primo, è che sottoporsi allo screening resta un atto volontario. Il secondo, è che la modalità operativa, mediante la quale i sanitari effettuano il controllo, viene stabilita dalla Asl e quindi dall'assessorato regionale, non dal sindaco. Pertanto, ritengo che tale richiesta vada inoltrata ai vertici regionali appartenenti alla loro stessa corrente politica».
Se sarà possibile portare i sanitari all'interno delle scuole lo si vedrà nei prossimi giorni. Quello che invece salta all'occhio da subito è un nuovo incremento, seppur lieve, dei contagiati. Partendo dai dati diffusi dalla Asl, il numero degli attualmente positivi arriva a toccare quota 258, frutto dei 15 nuovi casi comunicati nella giornata di ieri a cui bisogna sottrarre le 8 guarigioni. Scende invece il numero degli asintomatici individuati attraverso i tamponi rapidi in corso alla Sirena: nella giornata di ieri sono stati eseguiti 392 esami di cui 3 hanno dato esito positivo, vale a dire uno ogni 125. Nel frattempo si ricorda che, proprio a seguito dell'incremento della curva del contagio registrato durante le ultime settimane, anche Francavilla è stata inserita dalla Regione nella zona rossa che scatta da oggi e avrà una durata di due settimane.
Questo significa il divieto di circolare, anche all'interno del territorio comunale, se non per motivi di comprovata necessità come lavoro, salute o studio, bar e ristoranti chiusi (possibile la consegna a domicilio), così come i negozi. L'auspicio dei cittadini è che questa sorta di nuovo lockdown possa essere davvero l'ultimo, soprattutto per la tutela del tessuto economico ormai messo in ginocchio.
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