Crisi idrica e frane, ecco tutti i centri colpiti
Non si arresta l’emergenza innescata dal dissesto idrogeologico nel comprensorio vestino
PENNE. È ancora emergenza idrica in alcuni Comuni vestini. A Farindola, l'Addutrice del Tavo continua a subire rotture e perdite per via dei movimenti franosi.
Ieri, i tecnici Aca sono stati impegnati in complesse operazioni per riparare le condutture e, per tutta la giornata, sono rimasti senz’acqua i Comuni pescaresi e teramani: Atri, Città Sant’Angelo (capoluogo), Elice, Castilenti, Montefino, Castiglione Messer Raimondo, Farindola, Penne (contrada Villa Degna, Collemaggio, Colle Trotta e Mallo), Arsita (Contrade), e Bisenti. Non si ferma dunque l'emergenza idrica innescata da un dissesto idrogeologico che si allarga a macchia d’olio. Sempre ieri, altre due persone sono state sgomberate da un’abitazione dopo un sopralluogo dei vigili del fuoco a Civitaquana, Comune fino a oggi escluso dall’allarme frane nel comprensorio vestino, se non per problemi relativi a piccoli smottamenti lungo le strade del paese.
Situazione che non lascia dumque prevedere nulla di buono anche per i prossimi giorni. Il territorio, così come quello pedemontano del Voltigno è una vera e propria groviera.Frane e smottamenti divorano strade, infrastrutture e isolano le famiglie. A Civitella, causa il perdurare delle difficili condizioni meteo e delle frane, la strada provinciale Mirabello-Princialunga è stata chiusa a ridosso dell'abitato del paese.
A Carpineto della Nora si è registrata invece la terza ordinanza di sgombero in pochi giorni per una famiglia composta da tre persone. Da Civitella a Villa Celiera, da Vicoli a Carpineto, da Penne a Farindola, il dissesto sembra inarrestabile. A Villa Celiera e Civitella i fornti di instabilità i più importanti sono quelli in località Vagnola e nella Valle del Giardino. In entrambe le contrade ci sono state numerose famiglie evacuate e il movimento franoso è tutt'altro che finito. Nel capoluogo vestino, l’ufficio tecnico comunale ha registrato per il momento circa 5 milioni di euro di danni derivanti dell'incredibile ondata di maltempo, con 6 contrade – Mallo, Colleserangelo, Villadegna, Pluviano, Colle Trotta/Pagliari, Santa Maria Mirabello – che vivono in assoluta emergenza, con strade chiuse e colline letteralmente venute giù.
Stamane sarà a Penne per un sopralluogo nelle zone più colpite l'assessore regionale Mario Mazzocca. «Sarà fondamentale reperire fondi importanti» dice il sindaco, Rocco D’Alfonso, «per far fronte a questa emergenza».
Francesco Bellante
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