Crisi idrica, una scuola diventa punto di raccolta

Città Sant’Angelo. Si aggrava la situazione, parte la distribuzione dell’acqua È disponibile anche un’autobotte dell’Aca per aiutare le famiglie in difficoltà
CITTÀ SANT’ANGELO. Peggiora la crisi idrica a Città Sant'Angelo, rimasta completamente a secco nella zona della Marina. L'amministrazione comunale è stata costretta ad aprire il Coc (Centro operativo comunale) per assistere la popolazione che da venerdì sera si ritrova senz'acqua.
Sia il serbatoio di Fonte Umano, che quello di Villa Serena e gli altri due di Colle Moro alto e Colle Moro basso ieri sono stati chiusi nelle fasce orarie comprese tra le 13,30 e le 17,30 e ancora dalle 21 fino alle 7 di questa mattina. Il problema è che, stando a quanto segnalato da diversi residenti, l'interruzione idrica è andata ben oltre gli orari fissati, lasciando centinaia di famiglie senz'acqua. A essere colpita è stata maggiormente la zona bassa del territorio, mentre in quella alta, tra cui il centro storico, non ha riportato particolari criticità. Anche per cercare di offrire una soluzione, il Comune di Città Sant'Angelo, di concerto con Aca, ha istituito da ieri un punto di raccolta d'acqua per tutte quelle persone che hanno i rubinetti a secco. La scuola Fabbiani, alla Marina, è stata deputata come centro di raccolta e smistamento delle provviste.
Grazie a un'autobotte resa disponibile da Aca, si è provveduto a riempire l'autoclave dell'istituto con 15mila litri di acqua potabile, dove dalle 15 alle 20 tutti gli interessati hanno potuto attingere la loro provvista, sufficiente almeno per superare la giornata. Nel frattempo si sta cercando di fare il possibile per ripristinare l'utenza, ma le operazioni non sono semplici. La riduzione della fornitura, come comunicato dalla Ruzzo Reti, è di 40 litri al secondo a causa di un disservizio dell'impianto di potabilizzazione di Colle Santa Croce.
Anche per questo, dopo aver offerto il servizio nella giornata di ieri, Comune e Aca sono a stretto contatto per capire se sarà necessario continuare con l'assistenza anche durante il giorno di Ferragosto. Nel frattempo sono stati parecchi i cittadini che, come richiesto anche dal Comune con una nota sui suoi canali social, muniti di tanica si sono presentanti davanti alla scuola Fabbiani per un primo approvvigionamento. In base a quanto fatto sapere da Aca, la situazione di crisi idrica dovrebbe andare avanti almeno per le prossime due settimane, motivo per il quale si consiglia a tutti di munirsi di scorte d'acqua capaci di sopperire la mancanza nel momento in cui ci dovessero essere ulteriori chiusure. Chiaro è che, superata la fase di emergenza, bisognerà capire come intervenire sulla rete.
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