Crisi ospedaliera, D’Alfonso chiede aiuto al manager Asl
PENNE. La situazione dell’ospedale San Massimo preoccupa l’intera comunità vestina. Dopo le perplessità sollevate dalla segretaria regionale Fials, Nicoletta Di Nisio, è il sindaco, Rocco D’Alfonso,...
PENNE. La situazione dell’ospedale San Massimo preoccupa l’intera comunità vestina. Dopo le perplessità sollevate dalla segretaria regionale Fials, Nicoletta Di Nisio, è il sindaco, Rocco D’Alfonso, a dire la sua sullo stato dell’ospedale vestino.
Il primo cittadino si è concentrato soprattutto sulla problematica che ha investito la Pediatria del San Massimo, dove con un provvedimento della Asl di Pescara si è deciso di mantenere un medico in servizio per sole 12 ore e di coprire le restanti con una reperibilità. «Ho contattato personalmente Giuliani Lombardi, il direttore del reparto, per protestare contro il provvedimento disposto dalla Asl. Ho ricevuto rassicurazioni sul fatto che l’emergenza del pediatra al San Massimo sarà ridotta di quindici giorni, fino al 31 agosto dunque. Già da oggi avverrà la comunicazione della riduzione del provvedimento alla direzione sanitaria del San Massimo. Lombardi» sottolinea Rocco D'Alfonso «mi ha garantito che farà di tutto per trovare una soluzione ed evitare un turno dimezzato per troppo tempo».
Alla base del provvedimento aziendale, che complicherà l'attività della Pediatria, pare ci sia la maternità di due pediatre dell'ospedale di Pescara e un piano ferie dei dipendenti che va assicurato per legge. Certo è che l’ospedale di Penne sembra sempre più costretto a pagare dazio in termini di tagli e disservizi ogni qualvolta se ne presenti l’occasione. Quanto alla Tipo, l’unità di terapia intensiva post operatoria, anch’essa in pericolo di vedere attivato un servizio per sole 12 ore a partire dal prossimo luglio, il sindaco del capoluogo vestino annuncia che, a breve, contatterà il direttore generale della Asl di Pescara, Claudio D’Amario, in modo da convocare un incontro. «Appena incontrerò il manager, cercherò di avere chiarimenti sulla situazione della terapia intensiva e sul programma di ristrutturazione del San Massimo». (f.bel.)
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