Crisi, stop agli sfratti e ai mutui

20 Novembre 2022

Il deputato del Pd D’Alfonso interroga la premier Meloni e Giorgetti

PESCARA. Una moratoria su sfratti per morosità, finanziamenti per beni di prima necessità e mutui prima casa accessi da lavoratori con reddito Isee inferiore a 18 mila euro, con la sospensione delle rate da pagare da novembre 2022 a maggio 2023 compreso, quantomeno, per la quota capitale. Su questi temi di forte attualità il deputato del Pd, Luciano D’Alfonso, affiancato dal collega di partito Mauro Laus, ha presentato due giorni fa una interrogazione alla premier Giorgia Meloni e al ministro dell'Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti. «Il caro energia sta mettendo in ginocchio non solo il sistema produttivo del paese, ma anche le famiglie, soprattutto quelle monoreddito, quelle numerose, con persone disabili o malate, che per pagare le bollette di energia elettrica e gas e per fronteggiare il caro prezzi non riescono più ad arrivare a fine mese», così premette D’Alfonso nella sua interrogazione parlamentare che si basa su una battaglia sociale condotta anche dal Codacons, in particolare dall’avvocato Vittorio Ruggieri, vice coordinatore regionale dell’associazione che difende i diritti dei consumatori.
«Le famiglie non riescono più in questo periodo a far fronte agli affitti, agli impegni assunti con le finanziarie e con le banche per finanziamenti e mutui», prosegue il deputato dem che quindi invoca la sospensione di sfratti per morosità, finanziamenti e mutui prima casa per chi non ce la fa a sostenere le spese, e chiede al governo se intende adottare provvedimenti urgenti a tale scopo. (u.c.)