Croce rossa, 57 interventi

PESCARA. Un esercito di quasi 120 volontari,10 ambulanze e mezzi logistici di supporto, tra cui una sala radio mobile. È questa la mobilitazione della Croce rossa per i Giochi del Mediterraneo sulla...
PESCARA. Un esercito di quasi 120 volontari,10 ambulanze e mezzi logistici di supporto, tra cui una sala radio mobile. È questa la mobilitazione della Croce rossa per i Giochi del Mediterraneo sulla Spiaggia: in prima linea i comitati locali di Pescara, Chieti, Cepagatti, Penne e Spoltore, con l’ausilio del comitato Cri Valle del Tevere che ha fornito un’automedica fuoristrada e un drone.
Per le attività in acqua l’assistenza è stata fornita dagli operatori polivalenti per il soccorso in acqua (Opsa) della Croce rossa che si sono avvalsi di 3 motoscafi e tre moto d’acqua per tutte le gare svolte in mare. Allo Stadio del Mare, la Croce Rossa ha allestito un posto medico avanzato, aperto 24 ore su 24, in supporto ai sanitari del 118 di Pescara. Il posto medico avanzato, gestito congiuntamente dai comitati di Chieti e Spoltore, era composto di 2 tende pneumatiche con 12 posti letto e ha trattato complessivamente 57 tra malori e infortuni. «Per fortuna», spiegano i comitati, «si è trattato di eventi non gravi che sono stati risolti sul posto nella quasi totalità dei dai».
I volontari della Croce Rossa Italiana hanno svolto complessivamente circa 600 ore di servizio, tra equipaggi di ambulanza, presidio di posto medico avanzato, soccorso in mare, soccorritori ciclisti e sala radio, navetta di servizio. La Croce rossa ringrazia «tutti i volontari e i presidenti dei comitati: Matteo Mattioli per Pescara, Alessandro Marrama per Chieti, Constantino Camblor per Cepagatti, Giovanni Taucci per Penne, Pierluigi Parisi per Spoltore, Antonio Bravi per Valle del Tevere.

