Croce Rossa, targa al tenente che ha salvato 700 profughi

2 Settembre 2014

SPOLTORE. All’insegna dello slogan-manifesto della Croce Rossa «Nessun essere umano è illegale» si è svolta ieri in Comune la cerimonia per la consegna di una targa in segno di riconoscimento al...

SPOLTORE. All’insegna dello slogan-manifesto della Croce Rossa «Nessun essere umano è illegale» si è svolta ieri in Comune la cerimonia per la consegna di una targa in segno di riconoscimento al tenente medico Darush Barhi, responsabile sanitario del comitato Cri Spoltore.

Su una nave della marina militare, il medico-militare dell’organizzazione umanitaria ha partecipato, dal 9 agosto ai giorni scorsi, all’operazione Mare Nostrum, per salvare i profughi che dal sud del mondo devastato dalle guerre e dalle miseria, cercano un destino migliore sulle sponde italiane. Il tenente Cri Darush Barhi, di origine iraniana, che vive da anni in Italia, ha navigato al largo delle coste libiche, contribuendo a salvare oltre 700 migranti in arrivo dalle zone di guerra di Siria, Iraq, Palestina, dall’Africa, Pakistan, Bangladesh e Afghanistan. «Attraverso lo shen, ossia lo spirito, l’anima del cuore, che riesco a trasmettere quello che ho dentro e a tentare di proteggere vite umane», ha spiegato. «Da medico Cri, quando ci sono disastri o problematiche sono pronto a intervenire. Durante le missioni vediamo neonati, mamme e bambini con complicazioni sanitarie. Il problema andrebbe risolto nei Paesi di origine, dando aiuti umanitari ai popoli, non ai governi». Il sindaco Luciano Di Lorito ha ringraziato il tenente a nome della città di Spoltore: «Non possiamo negare possibilità di riscatto a coloro che fuggono dalla guerra. Tutti gli Stati devono essere accoglienti».

Sulla stessa linea la consigliera alla Sanità, Nada Di Giandomenico. Presenti anche il commissario Cri, Pierluigi Parisi; il comandante dei carabinieri, Silvio Tomassini; il sovrintendente capo Giuseppe Lalli e Gianluigi Puliti, in rappresentanza del questore, e il capitano Giovanni Centore della capitaneria di porto.

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