Crolla il controsoffitto, paura a Miramare

Il cartongesso è piombato all’improvviso su bancone e tavoli. Nel locale solo i dipendenti: hanno fatto in tempo a scappare
PESCARA. Tutto in venti secondi: prima gli scricchiolii e poi il controsoffitto in cartongesso che viene giù. Oltre 70 metri quadrati di materiale piombato all’improvviso sul bancone e sui tavoli del bar ristorante dello stabilimento Miramare. Poteva essere una tragedia, perché ieri erano da poco passate le 13, l’ora di pranzo, quando il locale solitamente è pieno di bagnanti. E invece per fortuna, complice il tempo incerto, ieri a quell’ora c’erano solo un paio di dipendenti che sono riusciti a scappare fuori. E a salvarsi, davanti agli occhi attoniti dei clienti che stavano mangiando sotto il pergolato proprio lì davanti. Poi il dubbio, anche se remoto, che seduto ai tavoli all’interno ci potesse essere qualcuno rimasto intrappolato sotto quel manto pesante, ha lasciato tutti con il fiato sospeso fino a quando i vigili del fuoco non hanno verificato la situazione di lì a poco. Intanto però, era stato allertato il 118 che sul posto ha inviato due ambulanze con i rispettivi equipaggi, mentre arrivavano anche carabinieri, polizia e vigili urbani.
«È stato un evento inaspettato, un incidente ancora al vaglio dei tecnici», dice il concessionario Enrico Mundula mentre prova a ipotizzarne le cause. «Deve aver ceduto un cavo in acciaio, sicuramente non è stata la pioggia o eventuali infiltrazioni perché si vede a occhio nudo che non ci sono macchie di umidità. Forse una parte di intonaco ha ceduto, con il peso dell’intonaco si dev’essere sganciato qualche tirante che regge il controsoffitto e, a catena, è venuto giù tutto il resto. Per fortuna», rimarca Mundula, «non si è fatto male nessuno, nel locale c’erano solo un paio di camerieri che hanno avuto il tempo di accorgersene e uscire».
Da ieri i vigili del fuoco hanno messo in sicurezza tutto il locale e, in particolare, come riferisce lo stesso concessionario, «la parte in cartongesso ancora pericolane. Ma l’attività», puntualizza il balneatore, «è agibile. Stiamo solo aspettando che domattina alle 7 (oggi ndr) venga la ditta a smantellare tutto. Il tempo di ripulire all’interno e siamo pronti per riprendere la normale attività. Lo stabilimento è perfettamente operante, aspettiamo solo di ricominciare con il bar e il ristorazione al più presto. Quello che conta», conclude, «è che non si è fatto male nessuno».

