Crolla il solaio nel cantiere del Misticoni

18 Gennaio 2024

Paura nella nuova sede del liceo, sul posto 5 operai rimasti illesi. La Cgil: fatto grave. D’Alfonso presenta un’interrogazione

PESCARA. Tragedia sfiorata ieri mattina, in via Einaudi, nel cantiere per la costruzione della nuova palazzina destinata a ospitare gli studenti del liceo artistico musicale coreutico Misticoni Bellisario. Intorno alle 12, durante i lavori, è crollata una porzione di solaio di circa cinque metri di larghezza. Sul posto, al momento del cedimento, c’erano cinque operai. Fortunatamente nessuno è rimasto ferito, così come confermato sia dal presidente della Provincia di Pescara Ottavio De Martinis che dal direttore dei lavori Alessandro Iezzi, della ditta B&B Costruzioni generali srl, giunti sul luogo dell’incidente subito dopo il crollo.
In fase di accertamento le cause che hanno determinato il cedimento durante quella che tecnicamente viene chiamata la fase del getto di cemento tra le armature in acciaio. «Il peggio è stato evitato grazie alle procedure seguite con attenzione, nel pieno rispetto delle normative sulla sicurezza», ha precisato Iezzi. «C’è stato un inconveniente in fase di esecuzione degli interventi, ma fortunatamente nessuno è rimasto ferito», aggiunge.
Per De Martinis «non è il caso di creare allarmismi». «Ci stiamo già adoperando per effettuare tutte le verifiche necessarie», dice. Controlli sollecitati anche dal consigliere regionale Antonio Blasioli e dal neo consigliere provinciale di opposizione Piero Giampietro. «Si procederà a riarmare il solaio per fare nuovamente il getto, ma prima verrà effettuata una prova di carico», spiega il dirigente del settore Lavori pubblici della provincia Marco Scorrano, che precisa: «Martedì, il giorno prima del crollo, al cantiere tutto è stato montato a norma. La procedura seguita è certificata. Purtroppo, poi, qualcosa è andato storto». I lavori per la costruzione del nuovo edificio del liceo Misticoni, che si aggiunge a quello già esistente, sono cominciati a novembre 2023 e dovrebbero terminare a novembre 2024.
Il crollo di ieri, però, desta preoccupazione. Il deputato Luciano D’Alfonso ha annunciato la presentazione di un’interrogazione al governo sulla vicenda, «per sapere», spiega in una nota, «quali misure ha approntato l’esecutivo per far cessare questa sequela di eventi luttuosi e catastrofici, evitando che ogni cantiere diventi luogo di morte e di bare», riferendosi in particolare all’ultimo incidente sul lavoro, che ha fatto registrare una vittima in Val di Sangro. «Serve che il personale preposto alla sicurezza e alla direzione di cantiere sia numericamente appropriato e soprattutto riconoscibile per esperienza concreta maturata», aggiunge. «La stazione appaltante va messa nella condizione di dotazione della pianta organica di realizzare certezza di organizzazione ed esattezza di controllo».
La Cgil, la Fillea Cgil e la Flc Cgil di Pescara ritengono necessario aprire un confronto con la proprietà Provincia di Pescara per una verifica dei fatti e una ricognizione sulla condizione di tutte le scuole della provincia. «La notizia del crollo di un solaio in una scuola è particolarmente grave», afferma Luca Ondifero, segretario generale della Cgil, «il fatto che detto episodio avvenga durante una fase di nuova costruzione dell’immobile ci preoccupa particolarmente per le conseguenze che avrebbe potuto avere sia sui lavoratori, sia sulla popolazione scolastica».