Crolla un pino in piazza Italia: è allarme per gli alberi a rischio

Alle 6,30 un pino alto 18 metri si è sradicato dal suolo ed è caduto a pochi metri dalle auto in sosta L’assessore al verde Santilli: «Quella era una delle piante attenzionate, altre 100 sono sotto controllo»
PESCARA. Per fortuna e per miracolo in quel preciso momento lungo la strada e sul marciapiede non passava nessuno, altrimenti sarebbe stata una tragedia. Paura, ieri mattina poco prima delle 6,30, in piazza Italia per un albero di 18 metri di altezza che all'improvviso si è sradicato dal terreno, finendo a terra e invadendo la carreggiata che conduce verso il palazzo della prefettura, ma con pesanti ripercussioni anche per chi era diretto alla vicina rampa di ingresso del raccordo autostradale, verso il lungofiume.
L'albero, che aveva 70 anni di vita, era piantato nel giardino che si trova al centro della piazza, a due passi dal municipio. Una zona, quindi, in cui c'è sempre movimento. L'allarme di fatti è stato lanciato subito da alcuni passanti. Sul posto, in pochissimi minuti, si sono precipitati i vigili del fuoco insieme alla polizia e alla polizia municipale. Quest'ultima, sin dai primi istanti, si è occupata di regolare la circolazione che inevitabilmente è stata interdetta per quasi tutta la mattinata nel tratto interessato, per consentire le operazioni di rimozione e messa in sicurezza. Rimozione affidata poi agli operai del Comune.
Di conseguenza, tutto questo ha provocato rallentamenti al traffico. A seguire gli interventi, il vice sindaco e assessore al verde Gianni Santilli. «Quello caduto», spiega, «era uno degli alberi che stavamo attenzionando con la ditta incaricata ai controlli. Si stava proprio verificando anche con il tiraggio se era possibile salvarlo o no. Per fortuna, non ci sono state conseguenze per le persone e neppure danni. Quello che tengo a precisare è che come amministrazione stiamo monitorando tutte le 25mila piante che abbiamo in città. Per tutte, l'attenzione è massima». «In questi giorni anni», prosegue, «abbiamo avviato degli interventi su un centinaio di pini, alcuni si trovano a Villa Sabucchi, altri in viale Kennedy, via Gioberti e zona stadio, in quanto hanno delle problematiche legate alla cocciniglia. Al momento stiamo effettuando le potature, terminate le quali si procederà con dei trattamenti fitosanitari particolari, autorizzati dalla Asl, con la speranza di poterli salvare».
La cocciniglia è un parassita che attacca il pino marittimo, lo secca portandolo quindi alla morte. «Ed è quello che vogliamo evitare», sottolinea l’assessore. Ma ciò che è successo ieri in piazza Italia in realtà non è un fatto nuovo. Si era già verificato nel settembre del 2018. In quel caso, davvero per un miracolo, non si erano registrati danni alle auto e soprattutto non c'erano stati feriti. Era accaduto tutto alle 18,30, nel pieno del pomeriggio, accanto al palazzo ex Inps in cui si trovano molti uffici comunali. Improvvisamente, un grosso pino che sino ad allora, almeno così si disse, non aveva mai dato o mostrato particolari problematicità, si era schiantato sulla sede stradale. Completamente sollevate da terra le radici. Il giorno prima, aveva comunque piovuto. La stessa scena si era vista qualche settimana prima in viale Kennedy, dove saranno effettuati ora i trattamenti. Di nuovo, un grosso pino era caduto inaspettatamente sulla strada.
«Un anno prima», si disse sempre, «era stato controllato e avrebbe dovuto essere rivisto entro due anni, perché appartenente a una classe C, ossia alberi a pericolosità moderata e non da tagliare immediatamente».
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