Crolla una cisterna, operaio resta ferito

10 Settembre 2020

Paura in un’azienda di Pianella. L’uomo, 50 anni, di Chieti, è finito sotto il peso del contenitore caduto da un elevatore

PIANELLA. È stato il crollo di una cisterna, ieri mattina, a ferire un operaio all’interno di un’azienda di Pianella. L’uomo, un cinquantenne di Chieti, è stato trasportato in ospedale, a Pescara, dove è stato sottoposto a una lunga serie di accertamenti e poi è stato ricoverato, mentre in azienda sono arrivati i carabinieri della compagnia di Pescara, coordinati dal capitano Antonio Di Mauro, che si sono occupati di ricostruire l'accaduto per valutare eventuali responsabilità. E sono proprio gli uomini dell’Arma a chiarire che l’infortunio è avvenuto, almeno stando a un primo esame dei fatti, mentre veniva sollevata a mezz'aria una cisterna che andava svuotata. Il contenuto doveva essere riversato in un’altra cisterna, che si trovava a terra, ma qualcosa non ha funzionato, e proprio questo è uno degli aspetti da approfondire. E così, mentre la cisterna da liberare veniva mantenuta in aria, sospesa, attraverso un carrello elevatore, è caduta ed è finita addosso all’operaio addetto alle operazioni di travaso. Tutto in pochissimo tempo, senza che il cinquantenne avesse la possibilità di sfuggire a quel peso.
Chi c'era e si è accorto dell'incidente ha lanciato l’allarme per far intervenire i soccorritori e, una volta contattato, il 118 di Pescara ha fatto sollevare l’elicottero, in modo da raggiungere in tempi rapidi Pianella. Sul posto, poi, è stata dirottata anche l’ambulanza di Scafa, sempre del 118.
Anche se non sembrava in pericolo di vita, per l’uomo si è temuto il peggio essendo stati riscontrati un possibile trauma al torace e un trauma al cranio derivanti dallo schiacciamento, tanto che in tarda mattinata è arrivato al pronto soccorso in codice rosso.
Per buona parte del pomeriggio è stato sottoposto a visite ed esami di vario genere, dopodiché è stato disposto il ricovero nel reparto di Neurochirurgia. Per l’operaio, la prognosi dei medici è di trenta giorni.
©RIPRODUZIONE RISERVATA