Cuccioli sbranati «La colpa è dei lupi»

5 Febbraio 2021

PIANELLA. «L'ultima volta sono stati visti di prima mattina, alle 8.30, una settimana fa o poco più. Ed erano sei. Qui siamo spaventati, le persone hanno paura e qualcuno si muove con il bastone,...

PIANELLA. «L'ultima volta sono stati visti di prima mattina, alle 8.30, una settimana fa o poco più. Ed erano sei. Qui siamo spaventati, le persone hanno paura e qualcuno si muove con il bastone, quando esce di casa per fase una semplice passeggiata». È Pietro Di Giampaolo a lanciare l'allarme lupi da Pianella. Personalmente ha vissuto una esperienza drammatica perché, come riferisce lui stesso, durante le feste di Natale ha ritrovato morto il suo pastore abruzzese maremmano.
«Lo hanno sbranato i lupi mentre era nel recinto con un altro cane», racconta Di Giampaolo. «Lo hanno sbranato di notte, ma io non mi sono accorto di niente e ho capito che qualcosa non andava quando ho notato che il secondo cane era spaventato. Guardandomi attorno ho trovato il cucciolone da caccia senza vita: aveva sette mesi, mi è davvero dispiaciuto». Ma questo, spiega ancora con preoccupazione, è solo uno degli episodi avvenuti in zona, tra contrada Nora, Santa Maria e Coste dell'Olmo. «Diversi cani sono spariti, nei mesi scorsi, forse cinque o sei cuccioli in tutto. Eppure erano animali che non si allontanavano più di tanto da casa. Possono essere stati solo i lupi», prosegue sicuro Di Giampaolo che si sente impotente di fronte a questo fenomeno.
«Cosa potremmo fare? Chi dovremmo chiamare? Se si prova a fare una denuncia contro i lupi, gli animalisti insorgono, quasi ti mangiano. Eppure noi riteniamo che rappresentino un pericolo. E quindi, dopo aver visto sparire o morire i nostri cani, ci auguriamo che si prendano dei provvedimenti».
«I cani», conclude Di Giampaolo, non sono gli unici ad averci rimesso perché «in una azienda agricola della zona sono state fatte fuori decine di pecore, forse venti o trenta in tutto. E possono essere stati solo i lupi».
(f.bu.)
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