«Cuccioli uccisi dentro il canile» Il caso adesso finisce in Regione

7 Novembre 2022

PESCARA. «Le notizie di stampa di questi ultimi giorni che riguardano il canile comunale con sede a Città Sant’Angelo sono a dir poco preoccupanti». È della consigliera regionale del M5S Barbara...

PESCARA. «Le notizie di stampa di questi ultimi giorni che riguardano il canile comunale con sede a Città Sant’Angelo sono a dir poco preoccupanti». È della consigliera regionale del M5S Barbara Stella la prima presa di posizione della politica sull’inchiesta con due veterinari indagati per le presunte soppressioni di cuccioli. «La possibilità che in una struttura pubblica, come il canile sanitario, si agisca contro l’interesse della tutela degli animali, addirittura operando eutanasie non necessarie anche di cuccioli, è una cosa che mi lascia sconcertata», afferma Stella che ora annuncia: «Presenterò un’interpellanza in Regione».
L’inchiesta, in mano al procuratore Giuseppe Bellelli e alla pm Benedetta Salvatore, conta due indagati: sono Franco Ruggeri, dirigente del servizio veterinario della Asl, e il suo collega Lucio Di Tommaso, dirigente anche lui, nonché direttore del canile. Entrambi devono rispondere di abuso d’ufficio, mentre il solo Di Tommaso anche di presunta uccisione di animali. Secondo il capo di imputazione, Di Tommaso avrebbe ucciso «senza necessità cuccioli di cane mediante la somministrazione del farmaco Tanax». E qui, invece, l’inchiesta mira ad accertare se quella dell’eutanasia era una prassi o meno, partendo proprio da una cucciolata, nata sembra proprio dentro il canile comunale, che non aveva nessun problema di salute ma che sarebbe stata comunque eliminata.
La consigliera M5S spiega: «Se penso alle associazioni animaliste e ai volontari che nel nostro territorio operano ogni giorno per prendersi cura di tanti animali randagi, un possibile coinvolgimento di dirigenti del servizio veterinario pubblico rappresenta uno schiaffo anche al loro grande lavoro. Il Movimento 5 Stelle è da sempre in prima linea per la tutela del benessere degli animali e della cura della loro salute, che non rappresenta un tema di bandiera ma una necessaria battaglia di civiltà. Per questo sulla vicenda presenterò un’interpellanza regionale per chiedere di quali informazione dispone la Regione in merito a quanto emerso dalle notizie di stampa e quali iniziative urgenti», conclude Stella, «metterà in campo al fine di tutelare il benessere degli animali, nelle more del lavoro della magistratura nella quale abbiamo piena fiducia».