Cultura e gastronomia, riparte lo spazio Br1

Nuova stagione di appuntamenti con il sodalizio Fud espressioni di gusto nel locale di largo Belvedere
MONTESILVANO. «Un luogo fatto da menti creative che vogliono attirare persone che accettano di vivere arte e cucina sotto un nuovo punto di vista». È l’essenza del Br1, spazio culturale di Montesilvano Colle che, a partire da ieri, è tornato ad animarsi ospitando per la prima volta un ristorante stabile, anche se «la definizione è assolutamente riduttiva», come evidenziano i promotori che preferiscono pensare al punto d’incontro di largo Belvedere più come a un luogo di scambio, condivisione e sperimentazione, che a una ordinaria attività commerciale.
L’iniziativa, già avviata in passato con una serie di eventi di successo che hanno arricchito il borgo storico con esposizioni artistiche e show cooking, è frutto della collaborazione tra i titolari del Br1, Bruno e Martina Peca, dell’art director di un’agenzia di comunicazione e appassionato di enogastronomia, Francesco Cinapri, e dell’irriverente artista internazionale Pep Marchegiani, che insieme hanno dato vita all’associazione Fud Espressioni di Gusto. Ed è proprio dal successo della fase sperimentale di Fud che, a partire da quest’anno, l’iniziativa si è arricchita di una nuova “mente”, quella dello chef pescarese Daniele D’Alberto, che sarà il nuovo protagonista della stagione sul Colle, dove continueranno ad alternarsi ai fornelli, saltuariamente, anche grandi nomi del panorama enogastronomico italiano e giovani talenti emergenti.
La serata inaugurale del nuovo progetto "Br1 - cibo/vino/arte", che ha anticipato l’apertura al pubblico prevista per domani, 28 novembre, è stata caratterizzata da un ricco menu, ideato e realizzato a vista dallo chef D’Alberto, accompagnato da degustazioni di vino e olio, dall’insolita esibizione di un macellaio, dall’esposizione di pasta e di arredi outdoor, senza tralasciare l’aspetto artistico.
E’ stato proprio l’artista montesilvanese Pep Marchegiani, infatti, a donare agli ambienti del Br1 un valore aggiunto attraverso la sua mostra “Vorrei mangiarti (voce del verbo cannibale), presentata in anteprima a Venezia contestualmente alla Biennale. Una mostra frutto di riflessioni su luoghi comuni e tragicità contemporanee legate al mondo dell'alimentazione, ma anche e soprattutto a quello dell'ambiente.
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